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La storia di Jeremy, la rarissima chiocciola mancina trovata in un giardino a Londra

La storia di Jeremy, la rarissima chiocciola mancina trovata in un giardino a Londra

Jeremy deve il suo nome a Jeremy Corbyn, il leader radicale del Partito laburista inglese sconfitto da Boris Johnson, perché come lui era a sinistra e amava i giardini. Jeremy, però, era una chiocciola, che ha avuto una vita gloriosa ed è morta dopo aver trovato l’amore, cosa per altro più facile a dirsi che a farsi. A raccontare la sua incredibile storia sul Guardian è Angus Davison (andatevi a vedere qui il suo ritratto con lumaca), professore di genetica evolutiva all’Università di Nottingham, in un articolo che fin dal titolo («Ho aiutato una chiocciola a trovare l’amore») mescola passione per la scienza e umorismo inglese.

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Jeremy, scoperto su un mucchio di compost in un giardino londinese, era una lumaca molto speciale: la spirale della sua chiocciola, invece di andare a destra, girava verso sinistra, in senso antiorario. «In 20 anni di ricerche sulla genetica delle lumache nelle università di tutto il mondo, non avevo mai trovato una lumaca da giardino “mancina”. Il mio primo pensiero fu che questa lumaca poteva essere usata per scoprire cosa fa avvolgere in senso orario la maggior parte degli altri gusci di lumache» spiega Davison. «Forse la nuova lumaca poteva contribuire a comprendere l’asimmetria umana. Per esempio, di solito abbiamo il cuore a sinistra, ma rari individui ce l’hanno invertito» aggiunge.

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Essendo un genetista, Davison ha pensato subito che doveva farlo riprodurre, per vedere se avrebbe trasmesso la sua spirale inversa alla progenie. E qui è arrivato il primo intoppo. «È molto difficile per le lumache mancine accoppiarsi, perché non solo hanno il guscio invertito, ma anche i genitali si trovano sul lato opposto della testa rispetto alle lumache normali. Immaginate di provare a stringere la mano destra con qualcuno che insiste ad usare la sinistra. Non funziona». Davison allora ha pensato di chiedere aiuto alle persone comuni. Ha contattato la Radio 4 della Bbc e ha lanciato un appello, chiedendo agli ascoltatori di setacciare siepi, vasi e giardini alla ricerca di un’altra lumaca mancina e di condividerne la foto sui social con hashtag #snaillove. Il sesso non importava, perché le chiocciole sono ermafrodite. Almeno questo rendeva le cose più facili. «Ho ricevuto molte foto di lumache – racconta -, ma di solito da persone che le guardavano nel modo sbagliato, o con macchine fotografiche in modalità selfie» che ribaltano specularmente le immagini.

Alla fine però la ricerca ha dato i suoi frutti: nel giro di un mese ha rintracciato altre due lumache mancine. Una, Lefty, tenuta da un’appassionata di lumache «nella sua camera da letto a Ipswich», e l’altra, Tomeu, di un allevatore di lumache e ristoratore di Maiorca, in Spagna (le lumache sono un piatto apprezzato anche in Italia). Jeremy e Lefty, però, non si sono piaciute e non c’è stato nessuno accoppiamento. Davison allora ha provato a mettere le tre chiocciole insieme. «Jeremy è rimasto traumatizzato» dopo che i due possibili spasimanti si sono dimostrati alquanto freddini nei suoi confronti e invece si sono accoppiati tra loro.

La sua delusione amorosa ha fatto notizia: il Telegraph l’ha definita «la tragedia del triangolo amoroso del gasteropode» e un giornale francese ha parlato di «miseria sessuale della lumaca inglese». In amore però – come tra gli umani – spesso più di ogni altra cosa conta la perseveranza. E una domenica Davison ha trovato Jeremy che si accoppiava con la lumaca spagnola Tomeu (gli accoppiamenti delle chiocciole possono durare anche 24 ore, ogni lumaca poi depone tra le 80 e le 100 uova). «Jeremy divenne padre, ma morì poco dopo» racconta Davison. Non è morto invano. «In tre anni, cittadini scienziati e allevatori di lumache hanno trovato circa altre 40 lumache mancine. Insieme, abbiamo dato alla luce quasi 15.000 piccoli – spiega lo scienziato -. I discendenti di Jeremy erano tutti a destra. La conclusione ironica (come genetista) è stata che l’insolita spirale di Jeremy ha probabilmente avuto origine da un incidente durante lo sviluppo iniziale, piuttosto che da una condizione ereditaria».

16 agosto 2020 (modifica il 16 agosto 2020 | 12:25)

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Fonte Corriere.it

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