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Lieto fine per Sushi, il gattino cieco abbandonato in un sacco: salvato e adottato

Una storia dall’incipit drammatico e doloroso che ha invece avuto un lieto fine. Protagonista di questa vicenda è un gattino cieco che per motivi ignoti era stato chiuso dentro un sacchetto di plastica ed abbandonato a Lipari, nelle Eolie. Quello del gattino sembrava un destino tragicamente segnato, invece è stato trovato e salvato dai volontari Enpa Eolie guidati dalla presidentessa Eleonora Zagami che lo hanno accolto

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nell’Oasi dei Gatti Felici.

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Lo hanno accudito con sensibile attenzione ed amore. Come nome gli hanno dato Sushi. Il gattino si è ritrovato dunque in una vera oasi di pace e serenità. Nel contempo i volontari gli hanno trovato una nuova famiglia, grazie anche al sostegno della presidente nazionale Carla Rocchi. Un impegno sinergico supportato da una campagna social che in poco tempo ha coinvolto migliaia di persone.

Il gattino SushiIl gattino Sushi
Il gattino Sushi

Una storia che è intrisa anche di una dimensione etico-sociale, da una crescente e diffusa sensibilità verso gli animali. «Molte le richieste di adozione che sono giunte per il gattino- afferma Eleonora Zagami- e così Sushi ha trovato la sua nuova famiglia, la signora Maria che vive a Milano». Sushi ha già raggiunto il capoluogo lombardo. Zagami aggiunge: «Qui ha lasciato un vuoto incredibile».

In questa storia vi è un bel filo rosso di umanità che lega la Sicilia a Milano, attraversando l’Italia.

18 settembre 2020 (modifica il 18 settembre 2020 | 12:51)

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Fonte Ansa.it

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