Oltre all’evento centrale di Matera,  erano circa 400 i Comuni che hanno aderito all’Ora della Terra 2019 con lo spegnimento di monumenti, palazzi o luoghi simbolo. Circa 100 gli eventi e le iniziative WWF, dalle biciclettate alle conferenze, dalle serate a lume di candela a quelle musicali, dalle passeggiate sotto le stelle alle iniziative di volontariato ecologico come quelle in Abruzzo dove l’Ora della Terra è stata celebrata con la pulizia di quattro spiagge dalla plastica.

Ecco gli spegnimenti principali: A Milano si è spegne il castello Sforzesco, con iniziative organizzate da WWF Young, a Roma il Colosseo, la Basilica e il colonnato di San Pietro, a Napoli si le luci del Maschio angioino, di Castel dell ’ Ovo e del Municipio, a Torino la Mole Antonelliana, a Verona l’Arena, a Bari si spegneranno i 197 lampioni storici del lungomare, a Reggio Calabria il santuario della Collina degli Angeli, a Venezia le luci principali di Piazza San Marco, a Palermo il teatro Massimo, a Isernia la Fontana Fraterna.  E ancora: A Modena luci spente per il Palazzo comunale e Piazza grande, a Como il Duomo, l’Arena del Teatro e la Torre del Baradello, mentre all’Isola del Giglio si spengono le luci dell’Antico Borgo di giglio Castello. Luci spente anche a Pistoia (Piazza del Duomo), Parma (residenza municipale e palazzo del governatore), a Padova (Municipio), mentre ad Avezzano si è spenta l’illuminazione esterna del castello, a Lecce la porta san Biagio, a Forlì piazza Saffi. Anche a Bracciano (Roma) si sono spente le luci del Castello Orsini-Odescalchi.

Due spegnimenti particolari in Umbria e Piemonte: a Terni sarà l’obelisco  “ Lancio di luce ”  dello scultore Arnaldo Pomodoro, mentre a Varallo Sesia, in provincia di Vercelli, il Comune ha spento l’illuminazione del Complesso Monumentale del Sacro Monte, Patrimonio Unesco.

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