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Star di Bollywood dalle stelle alle stalle: in carcere per bracconaggio

Superpagato, fascinoso, celebrato: l’attore Salman Khan era uno dei re del cinema indiano. Purtroppo aveva un orrendo vizio: uccideva animali protetti nelle riserve. Recidivo. Ma stavolta gli è andata male: condannato, sconterà 5 anni di pena

Mumbai (India) – Se ti chiami Salman Khan, in India sei quasi una divinità. Come capita a tutte le superstar di Bollywood, la Hollywood di Mumbai (un tempo nota come Bombay) che è ormai un’industria globale visto che l’India produce più film degli Usa, li esporta in tutto il mondo (con poche eccezioni, fra cui l’Italia) e vende in tutto il pianeta un numero di biglietti maggiore rispetto all’ industria americana. Parlando in termini di miliardi di biglietti venduti ogni anno, Bollywood batte Hollywod 4 a 3.

Vere protagoniste di un’industria che guadagna cifre da capogiro, alcune star bollywoodiane superpagate pensano di potersi permettere qualsiasi cosa. Non tutte le star sono così, in realtà. Ma Salman è di questo genere. Figlio d’arte, l’attore è cresciuto nel mondo dorato del cinema indiano come un predestinato e, dopo aver interpretato decine di film, fino oggi si considerava al di sopra di tutto. Un esempio? Nel 2015 venne condannato a cinque anni di carcere per omicidio colposo per avere investito e ucciso un senzatetto, eppure la condanna venne poi sospesa e gli fu concessa la libertà provvisoria.

Lo stesso trattamento di riguardo gli fu riservato più volte quando l’attore venne colto in fragrante mentre indulgeva in un suo antico vizio: il bracconaggio.  Già due volte fu trovato ad uccidere animali di specie protette in riserve naturali: un reato per cui, grazie ad abili avvocati, venne assolto in entrambi i casi.
Ma stavolta gli è andata male: l’uccisione di due gazzelle in Rajasthan, anni fa, venne notata da gente dell’etnia Bishnoi, “le sentinelle del deserto”, che non perdonano chi uccide gli animali protetti nel deserto che per i Bishnoi è una casa. L’ambiente è sacro, per le genti che vivono nei deserti del Rajasthan e del Gujarat. Così, Salman Khan passerà i prossimi cinque anni nel carcere di Jodhpur. Al confine del deserto in cui correvano libere le gazzelle cui ha tolto la vita.

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