Raffaello Sanzio, Autoritratto, primi anni del 1500. Olio su tavola, 47,5 x 33 cm. Gallerie degli Uffizi

Roma – Una notte al museo, è il caso di dirlo. E che notte, se, a cullare la fame d’arte degli insonni sono cardinali, bambini e madonne dai volti gentili che Raffaello ha regalato al mondo nella sua breve, ma fecondissima esistenza durata soli 37 anni.
Il tempo c’è, visto che la mostra Raffaello 1520-1483, che ha riaperto i cancelli lo scorso 2 giugno dopo il lockdown, si intratterrà nelle sale delle Scuderie del Quirinale ancora fino al prossimo al 30 agosto.

Ma non vogliamo attendere un giorno in più per l’appuntamento artistico dell’anno che, nel cinquecentenario della morte del pittore, ha regalato (temporneamente) a Roma 204 capolavori – dei quali 120 dello stesso Urbinate. Un percorso che, dall’apoteosi del “divin pittore” ci riporta agli anni giovanili, tra disegni, ritratti, lettere, di una bellezza che sconvolge.


Raffaello Sanzio, La Fornarina, 1520 circa, Olio su tavola,  63 x 87 cm | Courtesy Gallerie Nazionali di Arte Antica, Roma

I posti non sono molti e gli orari non sempre comodi. Via quindi alla corsa al biglietto che va obbligatoriamente prenotato e acquistato prima della visita.
Rassegnati di fronte al sold out registrato il giorno della riapertura, lo scorso 2 giugno, ritentiamo la sorte. Accendiamo il computer e, con una foga da leone da tastiera, raggiungiamo il sito delle Scuderie. Nella sezione “Programma la visita”, alla voce “Biglietti e orari” scrutiamo l’opzione più comoda. La mostra è aperta, secondo i nuovi orari, da domenica a giovedì dalle ore 8 alle 23 (ultimo ingresso ore 21.30); venerdì e sabato dalle 8 all’una di notte (con ultimo ingresso alle 23.30).

Non essendo mattinieri, e preferendo gustarci la bellezza senza le ansie della routine settimanale, scegliamo il weekend, scartando l’opzione delle 8 del mattino (che pare invece essere molto gettonata).
Ci affascina piuttosto l’idea di varcare la soglia delle Scuderie del Quirinale al chiaro di luna, per ascoltare in maniera più intensa, nel silenzio delle sale, i più grandi capolavori dell’Urbinate. Dipinti, cartoni, arazzi, progetti architettonici autografi o riconducibili a ideazione raffaellesca, come mai prima d’ora al centro tutti insieme di una così ampia rassegna, ci aspettano.


Raffaello Sanzio, La Madonna del Granduca, 1505-1506, Olio su pannello, 55 x 84 cm, Firenze, Uffizi, Galleria Palatina

È il momento di acquistare il nostro biglietto. E se la mostra è di nuovo sold out? Ma no, siamo ottimisti.
Il primo giorno disponibile è venerdì 17 luglio. Mettendo da parte la scaramanzia (tanto, di questi tempi non serve) confermiamo con alcuni clic – un po’ troppi in realtà – il nostro appuntamento con Raffaello. Unico orario disponibile 23.15. Proprio quello che cercavamo. Ma il sistema avvisa: “un solo posto disponibile”. Meglio così, avremo la possibilità di godere della bellezza della Madonna del Granduca, dello sguardo seducente della Fornarina, dell’intensità del Ritratto di Baldassarre Castiglione senza troppe senza distrazioni.


Raffaello Sanzio, Ritratto di Baldassarre Castiglione, 1514-1515, Olio su tela, 67 x 82 cm, Parigi, Museo del Louvre

Per procedere ci registriamo all’area Vivaticket inserendo i nostri dati. Teniamo lo smartphone a portata di mano per visualizzare, e poi reinserire nel sito, il codice per la conferma. Abbiamo 19 minuti per concludere l’acquisto. Ed ecco il nostro biglietto elettronico. Ultimo step, il pagamento, effettuabile tramite bonifico online, carta di credito o Satispay.
Basta annotarci il codice assegnato per poter pagare on-line in un secondo momento e per visualizzare la ricevuta.
In realtà è possibile effettuare la prenotazione del biglietto anche chiamando il call center al numero 0292897722 o recandosi in tutti i punti vendita Vivaticket aperti al pubblico. Ma la comodità del web non ha pari.

Adesso che ci siamo assicurati il nostro viaggio tra i capolavori più illustri di Raffaello, giunti a Roma dalle maggiori collezioni e realtà museali italiane e internazionali, dalla National Gallery di Londra al Museo Nacional del Prado di Madrid, dalla National Gallery of Art di Washington ai Musei Vaticani, e soprattutto dagli Uffizi, ci sentiamo in pace con il mondo.

Diamo infine un’occhiata alle nuove modalità per visitare la mostra in sicurezza. Sarà fondamentale è il rispetto dell’orario scelto per consentire a tutti una buona visita che durerà complessivamente 80 minuti, compresa una pausa di cinque minuti a metà percorso. Così come cinque saranno i minuti a disposizione per sostare in ciascuna sala.
Obbligo di indossare la mascherina per tutto il tempo della permanenza all’interno delle Scuderie, distanza interpersonale di due metri anche fra membri dello stesso nucleo familiare e rispetto della segnaletica aterra, i piccoli accorgimenti da tenere a mente.
Non essendo attivo il servizio di audioguida, le Scuderie del Quirinale mettono a disposizione i contenuti della mostra sulla propria app scaricabile gratuitamente. Ma ricordate che il dispositivo dovrà avere almeno il 60% della batteria carica per poterla utilizzare.
Che il nostro conto alla rovescia abbia inizio. Meno quindici al grande show che, chi vi ha assistito assicura, sarà indimenticabile.


Raffaello, Ritratto di Papa Giulio II, 1511, Olio su legno di pioppo, 81 x 108.7 cm, National Gallery, London

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