Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! Per rendere felice una persona bisogna esserci. Si dovrebbe imparare a guardarla, a parlarleThich Nhat Hanh

Collo e décolleté: attenzione ai primi raggi di sole

di Stefania Fiorucci
Con la bella stagione ci si scopre: via le maglie a collo alto, via le bluse a manica lunga. Ma mentre le braccia possono essere baciate dal sole, per il collo e il décolleté serve una cura maggiore. Ecco perchè
Il sole è nemico di collo e decolleté

Finalmente è primavera: tutto ciò che ci copriva da capo a piedi viene riposto nei piani alti dell’armadio mentre dai cassetti e dai bauli vengono fuori tutti quei deliziosi abitini leggeri che rendono tanto fresca e comoda la bella stagione.

Collo e décolleté sono finalmente liberi da sciarpe e dolcevita. Le braccia godono delle ritrovate mezze maniche mentre le gambe spuntano da sotto i pantaloni “quasi” pronte per indossare bermuda e shorts. Ma mentre per gambe e braccia, almeno fino a quando non si decide di andare al mare, basta una buona crema idratante che non faccia seccare la pelle, per il collo e il décolleté è tutta un’altra storia. Perché queste parti del corpo sono estremamente delicate e i danni del sole, anche se per noi è appena “sbucato” dall’inverno, possono essere molto più evidenti che altrove. Non solo: questi sono i punti strategici che rivelano l’età di una signora. Non è il caso quindi che sottolineino, con malagrazia, i segni del tempo che passa.

Dottoressa Patrizia Gilardino
Dottoressa Patrizia Gilardino

 

Cosa fare per evitare micro rughe, arrossamenti, macchie ed eczemi che possono comparire anche quando il sole, a occhio inesperto, sembra ancora debole?  Lo spiega il chirurgo estetico milanese Patrizia Gilardino, specializzata in chirurgia plastica ricostruttiva.

“L’area del collo e quella del décolleté sono particolarmente sensibili: qui la pelle rischia di assottigliarsi più facilmente, perdendo tono e volume, e mostrando delle rughe che si delineano in senso sia verticale sia orizzontale. In più, sono aree soggette a macchie". Purtroppo è il collo quello che presenta maggiori problematiche: qui i segni del tempo, e del sole, sono inequivocabili e permanenti. “Parliamo di lassità, quindi un cedimento della pelle; di raggrinzimento, dovuto per lo più ad un assottigliamento della pelle stessa e delle cosiddette “collane di Venere”, ovvero le piccole rughe che vanno a distendersi orizzontalmente sul collo". Stesso discorso, o quasi, per il décolleté: “C’è tendenzialmente un assottigliamento della cute che rischia di accentuare, anche in questo caso, le piccole rughe".

rughette sul collo

Cosa fare se, purtroppo, il tempo nefasto ha già lasciato piccoli, almeno per ora, segni del suo passaggio? Le tecniche di intervento sono diverse. “Gli ultrasuoni focalizzati sono un’ottima risposta alla lassità della cute: hanno la capacità di penetrare in profondità nel tessuto, raggiungere la fascia dei muscoli, e lì rilasciare energia sotto forma di calore che provoca una rigenerazione cellulare con la produzione di collagene. È questo l’elemento strutturale più importante della pelle, in quanto garantisce forza, resistenza ed elasticità, “spiega la dottoressa Gilardino. “Si tratta di un trattamento indicato sia per il collo sia per il décolleté e che richiede una sola seduta. Non presenta particolari controindicazioni e non ha effetti collaterali”.

Anche le classiche “punturine” tornano utili per rinfrescare collo e décolleté. “Può rivelarsi davvero utile l’uso di filler a base di idrossiapatite di calcio” specifica la dottoressa Gilardino. “E un filler che, utilizzato in una formulazione molto diluita, non solamente ha un effetto riempitivo dove la pelle mostra maggiori grinze, ma anche ha un forte potere ristrutturante perché stimola a sua volta la produzione di collagene. Abbina quindi un’azione di stimolo a quella meccanica di riempimento».

Per rafforzare i vari trattamenti è possibile alternare delle sedute di biorivitalizzazione, che aiutano la pelle nel processo di ringiovanimento. Come ogni trattamento di ultima generazione, è necessario l’impegno di una sola seduta. Gli effetti positivi si vedono dopo qualche settimana, quando ormai, in piena estate, un alto strato di crema solare con protezione 50 avrà scongiurato qualsiasi “pericolo invecchiamento” provocato dal sole.

Pelle del collo