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  • BUONGIORNO ITALIA! Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odioNelson Mandela

Arredamento, previsioni in crescita: +3,2%

Per quest'anno e per il 2019 Federlegnoarredo e Cerved prevedono un forte aumento della produttività, soprattutto nelle regioni della Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia
Cresce il mercato dell'arredamento

Roma - Il sistema casa gode di buona salute: le previsioni al 2018 e al 2019 di Cerved evidenziano un aumento di fatturato del 3,1% per quest'anno e del 3% per il prossimo, in linea con la media italiana che si attende a +3,2%, ma nettamente al di sopra del settore moda che non andrebbe oltre il +1,6%. Un comparto produttivo in crescita, concentrato per oltre il 50% tra Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia (e un ulteriore 30% equamente diviso tra Marche, Toscana, Emilia Romagna e Puglia), che però per non perdere terreno deve tutelarsi, anche attraverso strumenti di monitoraggio del rischio di credito.

Le aziende della distribuzione, infatti, sono diminuite dal 2016 ad oggi di oltre 650 unità, attestandosi a poco più di 17 mila nel 2018, e appena il 38,3% di esse appartiene alle classi di solvibilità che vanno dalla massima/elevata (il 4,5%, concentrate soprattutto in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna) alla media (25,5%) secondo il Cerved Group Score, l'indice elaborato da Cerved che classifica le imprese in base alla loro capacità di onorare gli impegni commerciali. Il restante 60% si colloca invece nelle classi che vanno dalla moderata alla non affidabile (il 9,2%).

   In questo contesto si inserisce l'accordo che FederlegnoArredo ha siglato con Cerved: gli associati alla federazione avranno accesso non solo ai dati finanziari ed economici delle quasi 6 milioni di aziende italiane che rientrano nel database Cerved, ma anche a indicazioni più specifiche e dettagliate relative ai comportamenti di business e agli indici di affidabilità e solidità dei loro clienti, partner e fornitori, ottenute mettendo a fattore comune le loro informazioni creditizie e incrociando questi contenuti con le analisi storiche e predittive di Cerved. Si potrà così avere una mappa chiara e aggiornata del settore e ridurre al minimo il rischio di insolvenza.