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SiBeCu – Sisma e Beni Culturali. Programma di alta formazione sulla vulnerabilità sismica del patrimonio storico – 5 moduli di formazione intensiva

Milano, 7 giugno – 6 luglio 2019

Dal 7 giugno al 6 luglio si terrà a Milano SiBeCu – Sisma e Beni Culturali un programma intensivo di alta formazione in 5 moduli incentrato sullo studio della vulnerabilità sismica sugli edifici e sugli agglomerati urbani storici.

L’insieme dei corsi è stato ideato da HyLab, laboratorio di ricerca e sviluppo per i Beni Culturali di HYDEA Spa, e si svolgerà presso la Cascina Cuccagna, edificio seicentesco in cui è in corso, in collaborazione col Politecnico di Milano PRECURSOR, un progetto pilota di prevenzione del rischio sismico selezionato da Fondazione Cariplo per “Beni Culturali a Rischio 2018-2020”

Il programma formativo è pensato per professionisti giovani o a metà carriera, che cercano una formazione specifica nel settore, ma anche per figure tecniche e amministrative-gestionali che si occupano a diverso titolo di Beni Culturali e cercano uno strumento formativo per acquisire in breve tempo competenze e strumenti immediatamente applicabili.

Il corso si struttura in 5 moduli indipendenti, ognuno corrispondente a 2 giorni di formazione intensiva, con lezioni frontali, workshop di gruppo e attività di laboratorio.

SiBeCu – Sisma e Beni Cultural i è un progetto di HyLab promosso da Cascina Cuccagna e On Impresa Sociale con la collaborazione di HYDEA Spa, Università Politecnico di Milano, Fondazione Cariplo.

Brochure

SiBeCu | Programma formativo

  • MODULO 1 | 7 – 8 giugno 2019
    Il rischio sismico per i beni culturali: aspetti generali, meccanismi di danno, criteri di analisi.
    Il primo modulo offre un approfondimento sul tema della prevenzione sismica nei beni culturali, affrontando le metodologie di analisi del rischio e chiarendo i principali meccanismi di danno. Due specialisti si alterneranno sui temi del ‘risk assessment’ e sugli aspetti tecnici del comportamento sismico degli edifici storici. 
  • MODULO 2 | 14 – 15 giugno 2019
    Analisi di vulnerabilità: criteri metodologici e procedure
    Il secondo modulo affronta il tema cardine della prevenzione sismica: l’analisi della vulnerabilità, di cui verranno analizzati i criteri metodologici e le procedure. I partecipanti potranno verificare in modo diretto le procedure grazie alla presentazione di numerosi casi studio e un’esercitazione che prevede un lavoro in piccoli gruppi con la compilazione di schede speditive di analisi della vulnerabilità, la loro immissione su tablet e la verifica finale dei risultati.
  • MODULO 3 | 21 – 22 giugno 2019
    La diagnostica, il rilievo di dettaglio e la modellazione FEM a servizio delle valutazioni di vulnerabilità
    Il terzo modulo si concentrerà sulle fasi che precedono la progettazione e quindi sugli aspetti di diagnostica, di rilievo e di modellazione FEM.
    Un esperto di rilevazione offrirà un excursus sulle tecniche più innovative utili alla comprensione del rischio sismico di un edificio e per il suo monitoraggio.
    Un esperto di diagnostica darà invece dimostrazione pratica delle tecniche non invasive e micro-invasive.
    Infine, un ingegnere strutturista specialista in ambito storico guiderà i partecipanti nel tema della corretta modellazione di questo delicato patrimonio.
  • MODULO 4 | 28 – 29 giugno 2019
    Il progetto di restauro e miglioramento sismico su un bene culturale
    Il quarto modulo affronta il tema del progetto nell’ambito della prevenzione sismica, a cavallo tra restauro e miglioramento sismico. Trattandosi di un argomento multidisciplinare, il programma si avvarrà di numerose e diverse professionalità, a partire da specialisti di restauro strutturale, a ingegneri che, con approcci diversi, affrontano le progettazioni in questo ambito, fino a esperti di materia normativa, che potranno contribuire a offrire una visione complessiva su questo articolato argomento.
  • MODULO 5 | 5 – 6 luglio 2019
    Le tecniche d’intervento per i beni culturali in zona sismica
    Il quinto modulo si concentra sulle tecniche di intervento ed è quindi il naturale completamento del percorso formativo, anche se può essere affrontato anche indipendentemente dal partecipante esperto. Per offrire un approccio multidisciplinare i corsi vedranno il coinvolgimento di tre specialisti, un architetto esperto di interventi di restauro strutturale e due ingegneri con una lunga esperienza pratica e metodologica di interventi strutturali sul costruito ai fini di ridurre la vulnerabilità sismica.

Docenti

  • Luciano Ardito | Ingegnere, specializzato nella consulenza e fornitura di servizi nel campo della diagnostica strutturale, monitoraggio, rilievi tridimensionali, prove in sito e di laboratorio su elementi strutturali e materiali da costruzione.
  • Giovanni Cangi | Ingegnere libero professionista e associato di ricerca presso l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR.
  • Rossella Di Lauro | Architetto e libera professionista, da oltre dieci anni collabora alla progettazione e direzione dei lavori sulle strutture archeologiche del sito archeologico di Ercolano, nell’ambito dell’Herculaneum Conservation Project.
  • Matteo Gilberti | ingegnere, è partner e socio fondatore della società di ingegneria Work in Progress Srl. A partire dal 2003 si è occupato di servizi di verifica e controllo della qualità dei progetti nell’ambito di interventi di natura pubblica e privata.
  • Fabio Maroldi | Architetto, dottore di ricerca AUIC e docente incaricato presso il Politecnico di Milano per l’insegnamento “Strutture e criteri di progettazione antisismica”.
  • Paola Pesaresi | Architetto che si occupa da oltre vent’anni di conservazione e manutenzione di siti storici e archeologici.
  • Sandra Tonna | Architetto libero professionista e dottore di ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici. Collabora con il Politecnico di Milano e l’Università Tecnica di Atene (NTUA).
  • Fabio Vanerio | Architetto, svolge attività di libera professione e di docenza presso il Politecnico di Milano. Si occupa di progettazione architettonica ed ingegneristica attraverso l’implementazione BIM.
  • Giovanni Vercelli | Ingegnere libero professionista, si occupa di progettazione, direzione lavori e collaudo di opere strutturali dal 1976. È esperto di adeguamento e miglioramento sismico.

Quota di partecipazione

  • Costo di un modulo | 2 giorni di formazione (16 ore)
    400 euro, iva inclusa
  • Costo complessivo | 5 moduli formativi (80 ore)
    2.000 euro, iva inclusa

Le iscrizioni avvengono online sul sito sibecu.com.

Crediti formativi

È in corso la procedura di richiesta dei crediti formativi per architetti (CFP richiesti per i singoli moduli: 16).

SIBECU – SISMA E BENI CULTURALI
Cascina Cuccagna
via Cuccagna, 2 – Milano
7 giugno – 6 luglio 2019
+ info:
 www.sibecu.com

SiBeCu – Sisma e Beni Culturali. Programma di alta formazione sulla vulnerabilità sismica del patrimonio storico 5 moduli di formazione intensiva
Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2, Milano

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pubblicato in data: 19/05/2019

Fonte

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