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Iniziate le riprese di "Freaks Out", il nuovo film del regista di "Lo chiamavano Jeeg Robot"

di Redazione Spettacoli
A tre anni dall'uscita del pluripremiato "Lo chiamavano Jeeg Robot", il regista Gabriele Mainetti torna al lavoro con il suo nuovo film, "Freaks Out". Dodici settimane di riprese tra Roma e la Calabria. Data di uscita ancora non confermata
Al via il nuovo film di Gabriele Mainetti. Confermato nel cast Claudio Santamaria
Claudio Santamaria e Gabriele Mainetti di nuovo insieme nel film "Freaks Out"

Il suo primo film è già diventato un cult, un piccolo capolavoro capace di incassare oltre cinque milioni di euro (non male per un’opera prima) e di vincere, tra gli altri premi, sette David di Donatello e due Nastri d’Argento.

Dopo il grande successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, Gabriele Mainetti è tornato dietro la macchina da presa per girare il suo nuovo film, dal titolo Freaks Out. Battuto il primo ciak della pellicola, scritta a quattro mani da Mainetti e da Nicola Guaglianone (già sceneggiatore di Jeeg, ma anche di Benedetta Follia di Carlo Verdone, L’ora legale con Ficarra e Picone, Indivisibili di Edoardo De Angelis).

Le riprese si protrarranno per dodici settimane, e si svolgeranno tra Roma e la Calabria.

Riconfermato nel cast Claudio Santamaria (già protagonista di Jeeg ma anche di successi come L’ultimo bacio, Romanzo criminale, Diaz), e accanto a lui ci saranno anche Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini; il cast comprende anche le partecipazioni di Giorgio Tirabassi, Max Mazzotta, Franz Rogowski.

Freaks out è prodotto da Lucky Red e Goon Films con Rai Cinema, in coproduzione con Gapfinders (Belgio).

A due anni dal successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, abbiamo lavorato insieme a Gabriele Mainetti, che è anche produttore, e a Rai Cinema per gettare le basi di un film ambizioso e originale”, ha dichiarato il patron di Lucky Red Andrea Occhipinti .  

Si dice che il secondo film sia il più difficile da realizzare, soprattutto quando il primo ha generato un riscontro positivo. Non sarà facile soddisfare le aspettative ora che l’asticella si è alzata ulteriormente. Come nella precedente esperienza faremo del nostro meglio per fare di più di quello che potremmo permetterci. Alla fine l’approccio produttivo sarà com’è stato con Jeeg… solo su una scala più grande”, ha dichiarato la Goon Films.

Finalmente si parte, siamo pronti a iniziare questa nuova avventura insieme a Lucky Red e a Goon Films con i quali abbiamo condiviso la scommessa e i successi di Lo chiamavano Jeeg robot” afferma Paolo Del Brocco amministratore delegato di Rai Cinema. “Insieme al pubblico che ha profondamente amato il suo film, aspettavamo con impazienza il ritorno al lavoro di Gabriele Mainetti, crediamo molto nel suo talento e nell’originalità delle sue storie”.

La storia è quella di Matilde, Cencio, Fulvio e Mario, amici fraterni quando il dramma della seconda guerra mondiale travolge Roma. Siamo nel ‘43, nel pieno del conflitto, e la città eterna ospita il circo in cui lavorano. Israel, il proprietario e loro padre putativo, scompare nel tentativo di aprire una via di fuga per tutti loro oltre oceano. I quattro protagonisti sono allo sbando. Senza qualcuno che li assista ma, soprattutto, senza il circo, hanno smarrito la loro collocazione sociale e si sentono solo dei fenomeni da baraccone, “a piede libero” in una città in guerra.