Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchéMark Twain

Spielberg: "Il prossimo Indiana Jones potrebbe essere una donna"

di Redazione Spettacoli
Rivelazione shock nel mondo del cinema: il prossimo Indiana Jones potrebbe essere donna. Lo rivela Steven Spielberg, ben consapevole che il cambiamento potrebbe deludere i fan
Il nuovo Indiana Jones? Potrebbe chiamarsi Indiana Joan ed essere femmina
Steven Spielberg sostiene che è il momento che l'esploratore prenda una nuova forma

Dovremmo cambiare il nome, da Jones a Joan. E non ci sarebbe nulla di sbagliato”. Così Steven Spielberg parla a proposito del futuro di Indiana Jones, una delle saghe cinematografiche più redditizie e di successo della storia (quattro film usciti tra il 1981 e il 2008, per quasi due miliardi di incassi in sala nel mondo).

Proprio così: stando alle parole del regista statunitense (in testa ai botteghini mondiali con il suo nuovo film fantascientifico Ready Player One), il protagonista del prossimo film del franchise potrebbe essere una donna, dal nome Indiana Joan. Rimane confermata la partecipazione alla pellicola (le cui riprese inizieranno ad aprile del prossimo anno, per un’uscita il 20 luglio 2020) di Harrison Ford, incarnazione di Indie in tutti i capitoli della saga. In un’intervista rilasciata al britannico The Sun, Spielberg ha dichiarato: Sono sicuro che questa sarà l’ultima partecipazione di Harrison a un film del genere, ma per quanto mi riguarda sono certo che io invece continuerò”.

Creatività indomita e volontà indefessa, Spielberg non ha proprio intenzione di andare in pensione o ritirarsi a fare altro: “Ho sempre lavorato duro, credo di aver fatto solo un paio di pause in tutta la mia carriera. L’ho fatto per essere vicino alla mia famiglia, nel momento più delicato della crescita dei miei figli (quattro naturali, due adottati e una figliastra, ndr). Negli ultimi quarant’anni credo di aver preso sei settimane di ferie: non è una bona media...”

Sposato da ventisette con l’attrice Kate Capshaw (che nel 1984 prese parte al film Indiana Jones e il tempo maledetto), il settantacinquenne regista di Cincinnati, quattro volte Premio Oscar, è sempre stato influenzato da donne forti (oltre alla moglie anche la mamma Leah morta nel 2017 a 97 anni) e ha sempre supportato le campagne per l’equo compenso di attori e attrici nel mondo del cinema.Le donne che lavorano con me guadagnano esattamente come gli uomini: per quanto riguarda The Post, Tom Hanks e Meryl Streep hanno ricevuto lo stesso assegno, identico anche nei dettagli”.

C’è da chiedersi se anche la nuova, eventuale Indiana Jones in gonnella potrebbe guadagnare tanto quanto il veterano Harrison Ford. E soprattutto, chissà che volto avrà e chi sarà. Una nuova Lara Croft?