Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.Lao Tsu

"Troppa grazia", il film con Alba Rohrwacher premiato al Festival di Cannes

di Redazione Spettacoli
Surreale, grottesca, particolare. La commedia "Troppa grazia" con Alba Rohrwacher, Elio Germano e Giuseppe Battiston ha divertito e convinto il pubblico del Festival di Cannes, e ha conquistato un importante premio
La commedia surreale ha vinto il premio europeo Label Europa Cinemas
Presentato alla Quinzaines des Réalizateurs, "Troppa Grazia" ha conquistato pubblico e critici

Un premio prestigioso e soprattutto utile, che permetterà a tutti i paesi europei che acquisteranno il film di godere del sostegno delle sale del circuito Europa Cinemas per la promozione e il lancio della pellicola. Troppa Grazia del regista Gianni Zanasi (Fuori di me, Non pensarci, La felicità è un sistema complesso) ha conquistato pubblico e critica del Festival di Cannes e si è aggiudicato il premio Label di Europa cinemas, assegnato all’interno della sezione collaterale La Quinzaine des Réalisateurs. “Una commedia folle che colora la nostra chiusura in bellezza” ha detto della pellicola il direttore della sezione Edouard Waintrop. In effetti Troppa Grazia è stato l’ultimo film presentato in gara, ma è piaciuto per le sue atmosfere surreali, i personaggi bizzarri, la storia originale.

La vicenda narra di Lucia (Alba Rohrwacher), una geometra e mamma single, con una vita personale e sentimentale non proprio tranquilla e che sta per lasciarsi con il collega. (Elio Germano). Per caso scopre un abuso edilizio, decide di non dire nulla per non creare problemi, ma in una chiesa (quasi come monito divino) le si materializza una madonna nei panni di una zingara: costei intima a Lucia di costruire una chiesa proprio nel luogo in cui si sono incontrate, e tra le due donne si scatena una sorta di corpo a corpo tra l’incredulità generale e l’isteria dell’apparizione misteriosa.

E’ un momento di fragilità e di incertezza quello che tutti noi viviamo” ha dichiarato all’Ansa Alba Rohwacher, che abbiamo visto anche in Lazzaro Felice diretto dalla sorella Alice (in gara per la Palma d’oro). “L'arte da sempre è anticipatoria, guarda a qualcosa di intangibile. Non mi spiego altrimenti perchè vedo tanti film che sfiorano il tema e io stesso ricevo tanti copioni su questo, anche dalla Francia. La spiritualità, la religione sono territori da indagare". Il riferimento in questo caso è anche alla serie tv Il miracolo, di cui Alba è una delle protagoniste.

Quanto ai toni della pellicola, il regista Zanasi ha affermato: “E’ una commedia con più domande che risposte, un film liberatorio delle contraddizioni che abbiamo dentro. Abbiamo esiliato il sentimento del mistero, Troppa Grazia prova a tenere il magico dentro il reale, a trovare un equilibro tra presente e mistero, il mondo dell'infanzia e quello degli adulti, l'innocenza e la corruzione. Tanta roba che ho provato a tenere dentro senza retorica ma con lo scatto di una risata".

Troppa Grazia, che conta nel suo cast anche Giuseppe Battiston, Thomas Trabacchi e Carlotta Natoli, arriva al cinema il 22 novembre.