(ANSA) – BARI, 29 APR – Esattamente un anno fa la copia restaurata di ‘Ultimo tango a Parigi’ veniva proiettata in anteprima mondiale al teatro Petruzzelli di Bari alla presenza di Bernardo Bertolucci e del curatore del restauro, il direttore della fotografia Vittorio Storaro. Sarebbe stata l’ultima apparizione del maestro. Un anno dopo il direttore del Bif&st, Felice Laudadio, rivela un particolare inedito non da poco su quell’evento e sul perché il restauro del capolavoro destinato a Cannes sia approdato poi a Bari.
    “Avevamo pensato, con il Centro Sperimentale di Cinematografia, di presentare il restauro del film a Cannes prima di una nuova uscita per la quale si erano già prenotate per maggio ben 158 sale solo in Italia. Quando lo annunciammo a Bertolucci – spiega Laudadio – era già marzo, si oppose strenuamente poiché pensava che, con il movimento #metoo da poco emerso, sarebbero sorte nuove polemiche attorno alla famosa scena del burro. ‘Sto già soffrendo tanto e non vorrei stare peggio’, disse allora”.
   

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