(ANSA) – ROMA 5 GIU – “Il ministro Salvini dovrebbe vedere questo film. È una cosa vergognosa voler togliere la scorta a Saviano, io non mi sento protetta da un ministro come lui”. Così Federica Angeli, la giornalista sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia del litorale romano, alla cui vita è ispirato il film di Claudio Bonivento ‘A mano disarmata’, in sala da domani in 220 copie distribuite da Eagle.
    A interpretare la giornalista di Repubblica in lotta con il clan della famiglia Spada di Ostia, Claudia Gerini, mentre Rodolfo Laganà è il vecchio capo clan; Mirko Frezza, lo Spada che diede una testata al giornalista di Nemo, Daniele Piervincenzi; Francesco Venditti, il marito della Angeli; Francesco Pannofino, caposervizio del giornale e lo stesso Bonivento nei panni del direttore di Repubblica. Nel film, tratto dal libro omonimo di Federica Angeli e Nastro d’argento della legalità, la vera storia di questa donna condannata a un certo punto a una scorta non voluta, ma resa necessaria dal suo coraggio.
   

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