John Travolta ha il cuore d’oro ed è gentile con tutti alla Festa di Roma dove ha portato il suo ultimo film low budget, ‘The Fanatic’, thriller diretto da Fred Durst dove interpreta appunto un fan invasato che perseguita il suo divo di riferimento, dice che è lui stess fan di tante persone: James Cagney, che ballava molto bene, Sofia Loren, Fellini, Bertolucci, i Beatles e film come Cabaret, Il padrino. E poi – aggiunge – ho amato anche molto Marlon Brando che era un mio grande amico come Liz Taylor – e conclude-. Non mi sento affatto in imbarazzo nel dire che ero pazzo di queste cose. 

Festa del Cinema di Roma, Travolta si racconta: “Amavo la Loren e Fellini”

Chiodo di pelle nera e jeans scuri, del tutto pelato e con barba, l’attore che ha lavorato con registi come Oliver Stone, Terrence Malick, Brian De Palma, Mike Nichols, Quentin Tarantino e John Woo, sottolinea che i film a cui è più legato sono tre: ‘Grease’, ‘Pulp fiction’ e ‘La Febbre del sabato sera’. Il successo – aggiunge – lo accolto con una certa disinvoltura. Vengo da una famiglia d’artisti e così anche se molto giovane non me ne sono fatto spaventare, ho pensato a come lo avrebbe accolto mia madre”.

Il Tony Manero de ‘La febbre del sabato sera’ rimasto in lui balla ancora e balla il tango: “Proprio ultimamente ho fatto un video con un un mio amico Armando Perez, un rapper con nome d’arte Pitbull, dove ballo il tango. Andate a vederlo si trova su Internet. Comunque – ci tiene a dire – a ballare ballo ancora”.

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