Prima Pagina>Cinema>I David al Quirinale tra ironia e futuro
Cinema

I David al Quirinale tra ironia e futuro

(ANSA) – ROMA, 27 MAR – “La dimensione industriale del cinema, la sua valenza economica e produttiva hanno grande importanza per il sistema-paese. Chi sostiene che la cultura non ha a che fare con l’economia non è un vero economista”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Quirinale alla presentazione delle cinquine dei premi David di Donatello che verranno consegnati il 27 sera a Roma in diretta tv su Rai1 condotti da Carlo Conti. Una cerimonia dei David – presente anche il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli – nel segno del divertimento e della melanconia. Mai tante risate nei saloni del Quirinale grazie a Geppi Cucciari che durante un vero e proprio show lo ha appellato come ‘Full Metal Sergio’. Sono stati ricordati gli artisti scomparsi da Ermanno Olmi a Bernardo Bertolucci. Alla premiazione Uma Thurman, Alfonso Cuarón. Per le candidature Dogman di Matteo Garrone è al top con quindici.
    Mario Martone con il Capri-Revolution 13 poi con 12 Loro di Sorrentino e Chiamami col tuo nome di Guadagnino

Rispondi