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Minervini, canto protesta neri d’America

(ANSA) – NUORO, 8 MAG – I riflettori della terza giornata di IsReal-Festival del cinema del reale, promosso dall’Isre, sono puntati giovedì 9 maggio su due retrospettive. La prima è dedicata a Roberto Minervinini, regista David di Donatello per il miglior documentario 2016, nel giorno in cui esce nelle sale il suo ultimo lavoro “Che fare quando il mondo è in fiamme”, viaggio nel sud degli Stati Uniti in lotta contro il razzismo.
    La seconda, invece, è sul regista colombiano Camillo Restrepo con “Segni di guerra”, in cui l’autore racconta la Colombia più cruda con i temi tragici della vita e della morte nel suo Paese.
    “Cosa fare quando il mondo è in fiamme?” è l’ultima tappa di un percorso personale e professionale che ha portato Roberto Minervini, originario di Fonni (Nuoro), da un lavoro incentrato sull’analisi esistenziale e intimista ad un altro di denuncia politica. Il nuovo film racconta l’America profonda, in particolare i conflitti nella città di Houston.
   

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