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Marco Rossato, il velista vicentino disabile che circumnaviga l'Italia in solitaria

Accompagnato dal cagnolino Muttley, è approdato ad Agropoli (Salerno). Tra gli obiettivi della spedizione in mare: verificare l'accessibilità dei porti italiani e sensibilizzare, facendo un apposito monitoraggio, l'inquinamento delle acque
rossato velista disabilità
Marco Rossato con Salvatore Girone

L'impresa di Marco Rossato continua. Partito da Venezia lo scorso 22 aprile, concluderà il suo viaggio a Genova a fine settembre, dopo oltre 60 tappe.

In tutta Italia c’è stata grande accoglienza per il progetto TRI sail4all, organizzato dall’associazione “I Timonieri Sbandati” di cui Marco è il protagonista. Un’avventura in cui non sono mancati incontri, dibattiti e grandi soprese sia per Marco che per il suo staff che lo segue con un camper attrezzato via terra.

Tra le sorprese: il 16 maggio Marco Rossato e l’ammiraglio Romano Sauro (progetto SAURO100) si sono incontrati al largo dello Sperone d’Italia (Testa del Gargano); i due velisti di due diversi giri d’Italia, vicentino Rossato e trentino il secondo, sono in mare con motivazioni e mete differenti ma, come riportano sui rispettivi canali social, sono entrambi accomunati “dallo stesso spirito di libertà e di affermazione dei valori del mare, di raccontare la propria storia, dei valori della Lega Navale Italiana: amore per il mare, solidarietà, impegno e voglia di superare le difficoltà della vita”.

i quattro obiettivi principali del progetto TRI al centro sia del viaggio in solitaria che delle successive tappe che Marco farà via terra con un camper attrezzato (questo perché vuole toccare anche quelle sedi di Lega Navale, centri e istituti dell’entroterra che non hanno uno sbocco sul mare): rilevare e verificare l’accessibilità dei porti italiani; diffondere i principi della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità; lottare per una patente nautica uguale per tutti dove non ci siano restrizioni e limiti; sensibilizzare - soprattutto gli alunni delle scuole - sul tema dell’inquinamento del mare, in particolar modo sulla plastica sommersa, problema serio che sta affliggendo mari e oceani creando delle vere e proprie emergenze e devastazioni (a tal proposito l’associazione Marinando lo ha invitato al prossimo Ecomondo con il fine di divulgare il rispetto dell’ambiente e l’importanza dell’educazione civica).

Proprio per controllare il livello di inquinanti, Marco preleva campioni di acqua utili a capire la condizione di “salute” del mare italiano. I campioni sono tre per ogni tappa - raccolti fuori dal porto, a metà strada durante la navigazione e al porto in arrivo; il primo campione del progetto è stato raccolto il 10 maggio fuori dal porto di Giulianova in Abruzzo.

L’obiettivo di diffondere in modo capillare i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, è inoltre in perfetta continuità con il noto Progetto WoW (Wheels on Waves, ovvero “Ruote sulle onde”), che lo scorso anno ha visto Andrea Stella, amico di Rossato, vicentino anche lui, solcare le acque dell’Atlantico e poi del Mediterraneo con Lo Spirito di Stella, il primo catamarano accessibile a tutti.

Il viaggio di Marco può essere seguito su:

FacebookTwitterInstagramYoutubeVimeo e sul sito del progetto TRI http://www.sailforall.it/