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  • BUONGIORNO ITALIA! I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchéMark Twain

Mattarella: "Vietare la produzione di mine anti-uomo è un segno di civiltà"

"Proibire queste armi vili e bestiali è la base per assicurare il rispetto dei diritti umani", è il monito del presidente della Repubblica nella Giornata mondiale indetta dalle Nazioni Unite. "Auspico l'azzeramento per il bene dei popoli"
Migliaia di persone muoiono o subiscono menomazioni per le mine anti-uomo. Vietare la produzione

“Nel mondo migliaia di persone, civili, e tra essi tanti bambini che già hanno sofferto le tribolazioni della guerra e della povertà estrema, continuano a morire, o subire gravissime menomazioni, a causa di mine anti-uomo, di bombe a grappolo, di ordigni bellici inesplosi. La Giornata mondiale indetta dalle Nazioni Unite e dedicata all'azione contro le mine, costituisce un appello rivolto all'opinione pubblica internazionale, alle istituzioni e alle espressioni delle societa' civili, per rilanciare l'obiettivo dell' effettivo azzeramento di queste armi subdole e spietate, che raggiungono un culmine di disumanità e che le convenzioni di Ottawa e di Oslo hanno giustamente messo al bando". 

 

Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione diffusa dal Quirinale. 

 “Proibire le mine anti-uomo, e tutti gli ordigni concepiti per rendere inagibili interi territori, rappresenta un' importante base di partenza per assicurare il rispetto dei diritti umani: non soltanto per tutelare le vittime delle guerre, ma anche per evitare che le conseguenze del conflitto paralizzino la vita delle comunita' nella fase di transizione e nella ricostruzione post-bellica. Queste armi vili e bestiali - denuncia il Capo dello Stato - puntano a togliere anche la speranza a chi cerca un futuro per sé e i propri cari oltre la guerra. L'umanità non puo' tollerarlo - ha proseguito Mattarella - il  nostro Paese continuerà a dare tutto il sostegno possibile agli organismi internazionali impegnati nei piani umanitari di sminamento e di riconsegna alle popolazioni dei territori violati dai minacciosi ordigni. Un ringraziamento particolare va a quanti, volontari e associazioni, con grande passione civile, si prodigano nei luoghi più tormentati dalla guerra per riaprire le porte a un futuro finalmente dignitoso. In questa Giornata, rinnovo l'auspicio che il Parlamento italiano possa giungere presto a una nuova deliberazione legislativa, coerente con i principi costituzionali, per contrastare con efficacia anche il sostegno alle imprese produttrici di mine anti-persona e di munizioni a grappolo”.