Nuova perturbazione in arrivo sull’Italia, con molte regioni già provate dall’intensa ondata di maltempo della scorsa settimana. Nella giornata di oggi colpite le isole maggiori, in particolare la Sicilia, domani perturbazioni su tutta la Penisola

Il maltempo non dà tregua all’Italia: mentre si avvia la conta dei danni per i nubifragi, le mareggiate e le trombe d’aria di questa settimana, una nuova perturbazione ha raggiunto la penisola con situazioni molto difficili in Trentino Alto-Adige, Veneto e Sicilia. Per il weekend si annunciano infatti ancora massicce precipitazioni per un nuovo vortice di bassa pressione che sta giungendo da ovest.

Nella giornata di oggi, sabato 3 novembre, piogge di debole entità bagneranno Piemonte ed Emilia Romagna, mentre nel Centro Italia saranno interessate da fenomeni piovosi la bassa Toscana, l’Umbria, le regioni adriatiche e soprattutto il Lazio, sulle cui coste e anche a Roma potrebbero abbattersi temporali. La situazione peggiore al Sud e sulle isole maggiori: in Sicilia e Sardegna è previsto un peggioramento del tempo con temporali anche forti, che interesseranno tutto il territorio sardo, mentre su quello siculo saranno si concentreranno sul trapanese, il palermitano e l’agrigentino (qui anche con nubifragi).

Domani, domenica 4 novembre, la perturbazione si sposterà gradualmente su tutta l’Italia. Al mattino subito piogge su Piemonte, Sardegna e Sicilia, nubi diffuse sul resto delle regioni, eccetto sul Triveneto. Nel corso del pomeriggio peggiora ulteriormente al Nord, al Centro e al Sud con precipitazioni via via più diffuse. In serata e nottata le piogge raggiungeranno anche il Triveneto fino ad allora più asciutto.

Le regioni critiche: allerta rossa in Sicilia, in Veneto e Emilia Romagna attenzione al Po

Dopo gli appelli dei governatori di Liguria e Veneto, Giovanni Toti e Luca Zaia, è arrivata un’apertura del governo sullo stato di emergenza e la sospensione delle tasse. Il vicepremier Luigi Di Maio ha assicurato che “se le Regioni colpite dal maltempo chiederanno, come stanno chiedendo, lo stato di emergenza, avranno lo stato d’emergenza”. E la viceministra all’Economia, Laura Castelli, ha promesso che per le “centinaia di famiglie e aziende in grande difficoltà e quelle intere zone letteralmente devastate, la sospensione degli obblighi fiscali così come delle azioni di riscossione sono una misura prioritaria”. Una misura a cui si accompagnerà un sostegno finanziario per rimettere in piedi la rete dei servizi e delle infrastrutture”. 

LIGURIA Per il governatore della Liguria, Toti, “oltre ai 20-30 milioni di euro di danni di somma urgenza”, quelli al sistema Liguria ammontano a “più di 100 milioni”. Per Toti la mareggiata che si è abbattuta sulla Liguria era “quasi imparabile” e obbliga le istituzioni a “ripensare le opere a mare”. Il viceministro delle Infrastutture, Edoardo Rixi, ha fatto un sopralluogo a Portofino, tuttora isolata, e ha fatto una prima stima dei danni all’area: “Si parla di 5 o 6 milioni di euro di danni solo sulla strada di Paraggi, una ventina i milioni di danni alle infrastrutture tra Portofino e Santa Margherita”. Monterosso, nelle Cinque Terre, è divisa in due da una frana che minaccia la passeggiata a mare. In tutto il territorio ci sono frane vicine ai paesi e strade chiuse, con le scogliere gravemente danneggiate davanti ai porticcioli dei cinque borghi.

FRIULI-VENEZIA GIULIA Il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha incontrato le autorità locali a Tolmezzo (Udine) e trasmetterà la richiesta di stato di emergenza nazionale. I danni nella regione alle sole infrastrutture pubbliche sono stati quantificati attorno ai 500 milioni di euro. 

VENETO Resta lo stato di preallarme e di attenzione per la pioggia in Veneto. In particolare sotto osservazione sono il Bellunese e le zone del basso Veneto in cui transiterà il colmo di piena del Po. Le montagne venete sono in ginocchio per le nuove piogge seguite al lunedì nero. Paesi e frazioni dell’Agordino sono isolati a causa di una frana di terra e fango che ha invaso la strada regionale 203, che collega Cencenighe ad Agordo. Nell’area l’acqua non arriva o se arriva non è potabile.

EMILIA-ROMAGNA Allerta meteo arancione per criticità idraulica sulla pianura emiliana orientale e sulla costa ferrarese per tutta la giornata di sabato, con il Po sorvegliato speciale. 

CAMPANIA C’è preoccupazione per l’attesa onda di piena del fiume Sarno, già esondato a poche centinaia di metri dalla foce, a Castellammare di Stabia, nel Napoletano. A ostruire il letto del fiume sono stati gli alberi caduti al confine tra Scafati e Pompei che hanno creato una sorta di una diga. Paura a Ischia dove un grosso muro perimetrale di un albergo è franato a Casamicciola, a causa delle forti piogge.

SICILIA Allerta rossa sull’isola e situazione particolarmente critica soprattutto nelle province di Agrigento, Trapani e Palermo, dove acqua e fango si sono riversati su ampie aree. In diversi comuni ci sono stati problemi per la fornitura elettrica e l’approvvigionamento idrico. Danni a Sciacca, nell’Agrigentino, dove è nuovamente straripato il torrente Cansalamone, causando allagamenti nelle case ai piani bassi e nei negozi. Una tromba d’aria all’alba ha provocato danni allo Yachting club di Marinella di Selinunte, nel Trapanese: divelta una parte del pontile centrale e alcuni pannelli sono saltati. 

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