Prima Pagina>Cronaca>Aosta-Torino in bicicletta. “Il Memorial day per i colleghi vittime del terrorismo”
Cronaca

Aosta-Torino in bicicletta. “Il Memorial day per i colleghi vittime del terrorismo”

Un gruppo di podisti è partito dal Vaticano il 9 maggio scorso e ha raggiunto, il 19, il santuario di Monte Sant’Angelo, a Foggia. Il ‘Cammino della memoria’ si svolge anche sulla via Micaelica, strada che portava i pellegrini a Gerusalemme

AOSTA – “Mercoledì 23 maggio commemoreremo le vittime della strage di Capaci come Sindacato Autonomo di Polizia. Ma tutto il mese è stato dedicato al ricordo dei colleghi morti per difendere la legalità”.

Massimo Denarier, segretario regionale Sap, della polizia di Stato, annuncia l’iniziativa in programma il 29 maggio, giorno riservato, in particolare, al ricordo di chi, per difendere la legalità, ha perso la vita.

 ” Una carovana di ciclisti della questura di Aosta partirà, alle 10,30, dalla Fondazione Sistema Ollignan e raggiungerà la questura di Torino dove, alle 17 si svolgerà una cerimonia di commemorazione delle vittime del terrorismo nel capoluogo torinese”.  Non è un caso che sia stata scelta la metropoli della Mole, città in cui, negli anni Settanta, furono numerose le vittime del terrorismo fra le forze dell’ordine.

    Il segretario del Sap puntualizza come questo progetto-legalità si inserisca in un ben più ampio programma di eventi nazionali. Anticipa, in proposito,una seconda staffetta ciclistica organizzata per il 31 maggio, a Genova.  “Saranno i nostri colleghi a tenere alto il ricordo del ‘Memorial day'”.

 Ogni anno, si rinnovano iniziative di sensibilizzazione dei giovani, soprattutto. Ancora Massimo Denarier: “La prima fiaccola è stata accesa nel 1993, un anno dopo la strage di Capaci. Nel 1999, poi, la fiaccola è stata trasportata, con con staffetta ciclistica, da Aosta a Venezia”.  Dice, inoltre: “Il nostro obiettivo prioritario mira a garantire la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime. Almeno un mese all’anno riserviamo molte ore del nostro tempo  a tutti coloro che hanno perso un famigliare in nome della legalità”, conclude il Segretario regionale del Sap.

 

 

Rispondi