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Cronaca

(ARC) Salute: Riccardi, stabilizzazioni e ruolo strategico Area welfare Aas2

  Palmanova, 27 giugno – Il riconoscimento di un lavoro di grande
importanza e altamente strategico svolto all’interno del sistema
sociosanitario regionale e la decisione di dare una prospettiva
di stabilità ai rapporti di lavoro precari attraverso un nuovo
concorso. 

Questi i concetti espressI oggi a Palmanova dal vicegovernatore
con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, nel corso
dell’incontro con gli operatori della struttura complessa
dell’Area welfare di comunità collocata all’interno dell’Azienda
per l’assistenza sanitaria Bassa Friulana – Isontina n.2.

Cogliendo un elemento di preoccupazione legato alla precarietà di
una parte significativa della dotazione organica della struttura
complessa, Riccardi ha annunciato che nel corso dei prossimi
giorni verrà pubblicato un bando di concorso per assunzioni a
tempo indeterminato. 

“Si tratta – ha spiegato il vicegovernatore – di un’opportunità
importante, in quanto l’obiettivo è quello sia di far lavorare le
persone in serenità, senza l’ansia per l’incertezza del futuro, e
sia di non disperdere esperienze e competenze accumulate in
questi anni di attività”.

La struttura, come spiegato dai responsabili, svolge una funzione
di supporto tecnico alla direzione centrale occupandosi delle
analisi dei fabbisogni necessarie alla costruzione delle scelte e
degli interventi messi in atto sul territorio, nei campi
dell’assistenza primaria agli anziani e ai disabili, così come
nelle politiche di contrasto alla povertà.

“Un pensatoio”, come lo ha definito lo stesso Riccardi, “perché
la risposta in tema di salute passa attraverso dei modelli che
prima devono essere sperimentati”. In questo il vicegovernatore
ha aggiunto: “il vostro di lavoro è estremamente prezioso, perché
contribuisce all’elaborazione di soluzioni che consentono di
diminuire la distanza tra chi vive e chi è costretto a
sopravvivere”.

In prospettiva, per quel che riguarda il piano organizzativo,
Riccardi ha prefigurato in via teorica la collocazione dell’Area
welfare all’interno dell’Azienda regionale di coordinamento per
la salute, “coerentemente al tipo di funzione svolta da questa
struttura complessa”.

Infine, soffermandosi su quelli che sono gli equilibri di
bilancio della sanità regionale, Riccardi ha espresso la propria
soddisfazione per i progetti portati avanti dalla struttura
dell’Area welfare, ricordando che ogni nuovo investimento deve
trovare copertura da risorse derivanti da una revisione della
spesa improduttiva o da una riorganizzazione mirata a una
complessiva sostenibilità economica del sistema e finalizzata a
garantire ai cittadini della nostra regione una sanità pubblica
di qualità.