(ANSA) – PARIGI, 29 GEN – L’Italia una ‘cattiva madre’? “Non lo penso piu’. All’inizio del caso Weinstein, i media di destra mi avevano assalita in modo abbastanza disgustoso. Da allora, c’è stato un bel risveglio delle coscienze”: lo dice l’attrice e regista italiana, Asia Argento, intervistata dal quotidiano Le Monde in occasione del Festival du Film Fantastique di Gérardmer, di cui quest’anno è stata scelta come presidente di giuria. “Per quanto riguarda le ingiustizie di cui sono stata vittima – prosegue Asia Argento – gli europei sono stati piu’ lungimiranti degli americani. In molti, qui ,hanno capito che l’attore che mi accusa di pedofilia, Jimmy Benett, è stato sfruttato. Questo slancio di solidarietà mi ha commossa, perché ho vissuto un terribile biennio 2017-2018”.
    “All’inizio si trattava di denunciare gravi abusi di potere. Ma con il tempo questa vena militante si è dilapidata. #Metoo è diventato un prodotto hollywoodiano, qualcosa che instupidisce, di un po’ finto e bigotto. Un pass, un vestito da sera e basta.
    La Democrazia Cristiana in tutto il suo splendore”, dice l’attrice intervistata dal quotidiano Le Monde. (ANSA).
   

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