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Autostrade: indecenza senza limiti. Le drammatiche foto pubblicate da L’Espresso sono “superate”

Sono così superate che è curioso che il Ponte Morandi non sia ancora in piedi. E’ incredibile che si affermi che ai “piccoli” segni di logoramento documentati si è posto rimedio nel 2016: quindi il Ponte è crollato, in pratica, per un caso fortuito

Le foto del Ponte Morandi di Genova pubblicate da l’Espresso “sono superate” [sono sicuramente superate, dato che il Ponte è crollato il 14 agosto, ndr]. Lo precisa Autostrade per l’Italia in relazione alla ricostruzione e alle immagini contenute nell’articolo pubblicato dal settimanale con il titolo “Ponte Morandi, le foto shock prima del crollo: travi rotte e cavi ridotti del 75 per cento”. Autostrade per l’Italia, spiega una nota, “ritiene necessario fornire pubblicamente (come ha già fatto con l’autore dell’articolo) una serie di informazioni e di precisazioni molto importanti per inquadrare correttamente i fatti citati nell’articolo”.

 

In primo luogo, sottolinea la società, “le ispezioni effettuate dai tecnici Spea nel maggio 2013 e il relativo rapporto non riguardavano in alcun modo gli stralli, ma si riferivano esclusivamente alle travi di impalcato tra le pile 4-5, 5-6 e 9-10. Il rapporto di Spea segnalava alcune condizioni di deterioramento delle parti ispezionate, evidenziate nell’articolo de L’Espresso anche con il supporto di immagini.

 

Ma a seguito del rapporto, le strutture tecniche di Autostrade per l’Italia si attivarono prontamente per correggere i difetti riscontrati attraverso una serie di interventi di manutenzione straordinaria, affidati all’impresa Soteco ed eseguiti tra il 2014 e il 2016. Le immagini e le informazioni riprese dal rapporto Spea 2013, quindi, descrivono una situazione superata a partire dal gennaio 2016″.

Fonte: Agi

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