E’ stata prolungata di altre 36 ore da parte della Protezione Civile l’allerta meteo nella zona di Avola e del siracusano colpita da una vera e propria bomba d’acqua nella giornata di lunedì. Hanno fatto il giro di tutti i telegiornali  le immagini con un’automobile trascinata in mare e le strade nei dintorni che si sono trasformate in veri e propri fiumi. Forti temporali si sono scatenati anche a Noto e addirittura una tromba d’aria si è scagliata tra Marzamemi e Noto, con piogge violentissime nella zona di Fiumefreddo. Per questo la protezione civile ha deciso di intervenire e di mantenere al massimo l’allerta finché la situazione meteo non sarà tornata alla normalità: le previsioni delle prossime ore non garantiscono schiarite in grado di far rientrare l’allarme. (agg. di Fabio Belli)

FIAT PANDA TRASCINATA IN MARE

Il maltempo che ha imperversato nel centro-Nord nelle ultime 36 ore si sta lentamente spostando verso Sud, con delle eccezioni in termini di “rapidità”: in Sicilia infatti questo pomeriggio un’autentica bomba d’acqua si è abbattuta su Avola (Siracusa) e dintorni generando panico nella popolazione colta impreparata dall’arrivo dei temporali fortissimi abbattutisi proprio in queste ore. Un violento acquazzone durato 20 minuti ma devastante come un autentico ciclone tropicale: le strade si sono trasformate in fiumi, la gente ha dovuto aggrapparsi ai pali e rintanarsi nei negozi, il traffico è letteralmente impazzito e ci sono stati incidenti potenzialmente letali. Le auto sono state sballottate per tutto il Comune, con addirittura una Fiat Panda – con a bordo due persone – trascinata nel mare senza che i due occupanti potessero opporre alcuna resistenza. Come riporta NuovoSud.it, il conducente e l’altra persona a bordo sono riusciti a mettersi in salvo per puro miracolo, saltando fuori dall’abitacolo al momento giusto: l’auto però è stata inghiottita dalla potenza del temporale e potata via dalla corrente prima del “fiume” sulla strada e poi dal mare Ionio.

BOMBA D’ACQUA IN SICILIA: AUTO TRASCINATE IN MARE

La bomba d’acqua però non ha colpito solo Avola bensì tutto il Siracusano e nelle prossime ore la violenza dei temporali potrebbe abbattersi anche su altre aree della Sicilia: secondo l’allerta meteo della Protezione Civile, il bollino per le giornate di oggi e domani vede particolare attenzione nelle Regioni Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Per la giornata di domani martedì 16 luglio, sempre la Protezione Civile ha valutato ancora allerta arancione su gran parte del versante ionico della Calabria e sulla Puglia centro meridionale; allerta gialla, inoltre, sul settore orientale dell’Abruzzo, in Campania, sul resto della Puglia e della Calabria, in Basilicata e in Sicilia. Il rischio di vedere nuovi scenari come quelli di Avola è assai probabile: in neanche mezz’ora sono scesi 40 mm di pioggia sotto un nubifragio tropicale che ha ricordato i disastri compiuti nei giorni scorsi in tutto il Centro Italia.

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