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Calcio: l’a.d. Marotta saluta la Juve. Un fulmine a ciel sereno?

La Juve ha già ucciso il campionato? Ormai non fa più notizia. Fa notizia invece il fatto che in casa bianconera se ne va l’a.d. dei sette scudetti consecutivi, Beppe Marotta. Non si sa ancora la destinazione, ma da tempo i rapporti non erano sereni

La Juve ha già ucciso il campionato? Probabilmente sì. Ma non fa più notizia. La notizia di questa settima giornata del campionato di calcio di Serie A è un’altra. E non riguarda i risultati degli incontri, le sorprese, i bomber. Una notizia che è sì calcistica, ma soprattutto di cronaca. E, come se non bastasse, riguarda ancora una volta la squadra bianconera. L’amministratore delegato Giuseppe Marotta se ne va. E’ in scadenza il 25 ottobre, ma ai microfoni di Sky. l’a.d. dei sette scudetto consecutivi cambia aria. In casa Juve si punta evidentemente sul rinnovamento, anche all’ex manager premiato come il migliore d’Europa, un po’ di amaro in bocca deve essergli rimasto. Ma questo è il calcio, anzi le aziende-calcio. Da indiscrezioni sembra che Marotta non fosse d’accordo quest’estate sull’acquisto di Cristiano Ronaldo o meglio CR7. Al fianco del presidente Andrea Agnelli avranno con tutta probabilità più spazio Pavel Nedved e Fabio Paratici. Potrebbe tornare d’attualità il nome di Zinedine Zidane. Ma ci sono altri potenziali nomi che potrebbero far parte di un Cda forte e sempre con l’obiettivo di migliorarsi. Se ne va un mamager 61enne dai modi garbati, che in otto anni ha conquistato 14 trofei. A Torino era riuscito a creare una struttura vincente, ma da tempo i rapporti con i vertici juventini si erano raffreddati. Un uomo che era riuscito spesso a puntare su giovani italiani e stranieri rivelatisi acquisti vincenti. Non mancheranno i club pronti ad assicurarsi Marotta. 

Vertici Juve

Foto sotto: Marotta con Dybala ed uno dei tanti trofei conquistati (it.eurosport.com)

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