In un decennio, dal 2004 al 2014 gli agricoltori italiani hanno quadruplicato le assicurazioni contro il clima pazzo e l’invasione di insetti che rovinano le colture. A Pordenone Fiere un convegno organizzato dal Condifesa FVG sul tema

C’E’ UN’ITALIA CHE SI ASSICURA – Dal 2004 al 2014 a livello nazionale le assicurazioni sono quadruplicate: da due a otto miliardi. A spiegarlo Albano Agabiti presidente Asnacodi che ha spiegato: “Le imprese agricole devono attivarsi per utilizzare tutti  strumenti messi a loro disposizione specie per la tutela del reddito dalle avversità. Ci sono agenzie molto specializzate nel campo delle polizze a favore dell’agricoltura che affiancano nell’operatività i Consorzi di difesa. Oggi l’agricoltore senza sostegno comunitario farebbe  fatica a portare avanti l’azienda”. E’ quanto emerso al convegno “Le imprese crescono: monitoriamo i fornitori” svoltosi in Fiera a Pordenone nel contesto di RIVE, organizzato dal CondifesaFVG e Asnacodi (l’associazione nazionale dei Condifesa).

FRIULI E VENETO SI TUTELANO – Sono 80 mila gli ettari coperti dai fondi mutualistici che aiutano le imprese a ridurre i trattamenti chimici e che riguardano il mais. Durante un’intervista è emerso che il 70 per cento degli agricoltori delle due regioni confinanti ha ridotto drasticamente i trattamenti fitosanitari.

CLIMA PAZZO: L’IMPORTANZA DELLE POLIZZE – Sono state indennizzate per 600 mila euro circa 300 aziende della Marca Trevigiana e confinanti del Pordenonese a causa del maltempo che lo scorso anno ha abbattuto numerosi frutteti e vigneti. Valerio Nadal e Filippo Codato rispettivamente presidente e segretario di Agrifondo Veneto-Friuli hanno sottolineato: “Assieme al Friuli stiamo lavorando per mettere le aziende in sicurezza. Trovare assieme tutte le soluzioni possibili per difendere il reddito degli agricoltori, puntando anche sulla sostenibilità e rendere all’impresa un’economicità certa.” In Veneto il Fondo Mais è stato messo a punto  in collaborazione con Veneto Agricoltura.

DIALOGO E PROGETTUALITA’ – “Serve un lavoro di sinergia con le compagnie d’assicurazione e un dialogo con gli Enti pubblici. Oggi le avversità atmosferiche si verificano con maggior frequenza” ha spiegato Fabio Benedetti presidente del Condifesa FVG. Nadal ha sottolineato  che “l’agricoltura è uno dei settori che anche nei peggiori momenti di crisi ha creato occupazione. Quindi va tutelata”.

Albano Agabiti

Foto sotto: Valerio Nadal presidente Agrifondo Veneto Friuli 

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