
(ANSA) – CATANIA, 05 FEB – Il solenne Pontificale celebrato
in Cattedrale a porte chiuse, e fedeli a mare, anche a fare il
bagno. E’ la festa di Sant’Agata a Catania al tempo del Covid
che vive non soltanto l’imposizione delle restrizioni legate
alla pandemia per la festività cristiana al terzo posto al mondo
per presenze, ma anche dell’anomalia meteo: 24 gradi in un
periodo dell’anno che storicamente fa registrare freddo, umido e
pioggia.
Il sole caldo e il ‘disimpegno’ nel seguire la festa per la
Patrona della città hanno spinto molte persone a riversarsi in
spiaggia, nonostante la Sicilia sia in ‘zona arancione’. E, come
da tradizione in queste occasioni ‘fuori stagione’, i catanesi
hanno scelto la spiaggia di scogli e cenere lavica di San
Giovanni li Cuti, porto marinaro nel lungomare Ognina di
Catania.
In molti hanno preso un’abbronzatura invernale sdraiandosi al
sole, ma c’è stato anche chi si è tuffato in mare facendo un
bagno in compagnia. (ANSA).
Fonte Ansa.it
