
(ANSA) – TORINO, 26 MAR – Una giostra di cavalli di cartone,
in aria enormi palloncini tricolore a formare un tendone, e la
macchina per lo zucchero filato. Piazza Castello per una mattina
diventa una fiera colorata, di quelle sospese da tempo per le
norme anti Covid. È il flash mob organizzato dai giostrai
piemontesi che si sono ritrovati in un centinaio di fronte agli
uffici della Regione, a Torino, per chiedere di poter tornare a
lavorare e così “riaccendere il divertimento dei bambini”.
La manifestazione si svolge anche in altre città italiane.
“Siete cresciuti con le giostre, non fatele morire” si legge sui
cartelli. “Il nostro obiettivo è riaprire il prima possibile –
spiega Marco Della Ferrera, rappresentante della categoria –
bisogna ricreare la ripartenza, dopo oltre un anno di chiusura.
Molti nostri giovani si sono dovuti trovate altre occupazioni,
anche perché quello che abbiamo ricevuto da governo non è stato
sufficiente”.
L’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Vittoria
Poggio, ha voluto assicurare i manifestanti che si sta operando
affinché questo momento duro finisca “dopo Pasqua”. “Dobbiamo
ripartire con modalità diverse ma riprendere a lavorare.
Continuerò a chiedere ai Comuni – aggiunge Poggio – di far
lavorare i giostrai e trovare quindi un accordo in sicurezza
nella tutela di tutti”. In piazza anche il senatore della Lega
Elena Maccanti: “Sono qui perché il loro lavoro venga
riconosciuto – commenta – sarebbe bello rivede le giostre
ritornare a girare nel centro di Torino come un tempo, per
riaccendere le nostre città”. (ANSA).
Fonte Ansa.it












