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Decretone : “Ancora una volta il governo non ci sta considerando”

Decretone, Il mio pensiero da imprenditore”Ancora una volta il governo non ci sta considerando” 

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Caro Presidente Conte e Ministro degli Esteri Di Maio non è così che credo funzioni!

“Carissimi concittadini sono certo che ancora una volta il governo ci sta considerando poco o, forse, ci  prendono  per stupidi  con il “decretone” che hanno emanato,

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come lo chiamano loro . Ma io dico – siamo diventanti degli zimbelli, oppure siamo veramente stupidi?” . Credo nulla di tutto ciò!

 impone,  giustamente, di stare a casa: ” sono bravi loro a parlare “, ci hanno fatto chiudere le attività (la mia compresa)  facendoci una proposta di 600 euro solo per il mese di marzo …una vera miseria e nel contempo, dà importi maggiori, come reddito di cittadinanza  a chi è  disoccupato affinché trovi lavoro, ma quale lavoro se noi imprenditori siamo al collasso prossimi a fallire?
Poi i contributi spostati a maggio. Ma io dico, se non sto più lavorando perché imposto dal Governo (giustamente),come posso restituire le somme che avrei dovuto pagare e che non ho potuto perche’ non lavoro?
Dicono che c’è il rimborso  del 60% sull’affitto della casa,ma stiamo scherzando? Ma la luce, il telefono, le scadenze bancarie che abbiamo ,non ci pensano? Quelle camminano lo stesso. Come facciamo a pagarle se non produciamo ?
 
Caro Presidente Conte e Ministro degli Esteri non è così che funziona!
Vi pregherei di mettervi da questo lato della barricata per vedere quanto sia difficile affrontare tutto ciò, e’ giusto stare a casa, nessuno lo discute, ne va della nostra vita, ma è pur giusto che voi ci diate aiuto , bloccando tutte le scadenze e senza pretendere nulla una volta finita questa grande tragedia.
Pregherei anche il signor Ministro Gualtieri di valutare bene il “decretone” perché  già siamo alla fame, ma con questo” decretone” finiamo alla disperzione totale. Ultima cosa dite che i supermercati devono aprire dalle 07.00 alle 14.00, un’ altra mossa sbagliata a mio avviso, perché  adesso avete creato la calca, incentivando di più l’ uscita della gente… Avrei ancora tanto da scrivere ma, mi riservo per la prossima.

Massimo Cananzi