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DOPO OLTRE DUE ANNI ANCORA MISTERO SULLA MORTE IN SCOZIA DELLA GIOVANE DEBORA RASTELLI:LA MAMMA SI RIVOLGE ALLA PROCURA DI ROMA

DOPO OLTRE DUE ANNI ANCORA MISTERO SULLA MORTE IN SCOZIA DELLA GIOVANE DEBORA RASTELLI.

Debora Rastelli

Roma -02 Ottobre- La mamma di Debora, Maria Angela Rastelli si rivolge alla Procura di Roma per chiedere Verità e Giustizia sulla morte di “Debora” unica sua figlia. Maria Angela Rastelli, assistita dal suo legale, l’avvocato Saverio Lauretta, ha presentato, presso l’Ufficio della Procura della Repubblica di Roma un atto giudiziario con il quale chiede che vengano approfondite le cause della morte della figlia , depositando anche un dossier documentale di effetti personali della figlia da cui appaiono emergere circostanze assolutamente sospette e misteriose sulla morte della figlia Debora.

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Debora Rastelli (25 anni ),  il 2 Agosto venne trovata morta in bagno distesa per terra nella sua abitazione di Glasgow in Murano Street Scozia.

Debora era una ragazza che, come tanti altri giovani, aveva scelto di cercar fortuna all’estero: da Cossato si era trasferita, da circa un anno prima di morire, in Scozia, dove aveva trovato lavoro come assistente sanitaria, per imparare la lingua.

Debora – come riferisce la madre- Maria Angela Rastelli, “era la mia unica figlia, una ragazza sana, attenta allo stile di vita e senza alcun tipo e genere di problema di salute. A distanza di oltre due anni dalla misteriosa morte, non mi do ancora pace di come sia potuta morire questa mia povera figlia ”.

Dopo tutto questo tempo le autorità giudiziarie scozzesi, così come -riferisce la madre- “non hanno fornito alcuna dichiarazione ufficiale sulla morte della figlia, salvo, solo verbalmente, escludere che si sia trattato di un fatto di sangue“.

La madre fa presente “di non essere in possesso di atti ufficiali di indagine da parte degli inquirenti scozzesi riguardanti la morte della figlia Debora” e – dichiara- che “la polizia scozzese, senza affatto fornire alcun tipo e genere di prova ed elemento chiaro ed inoppugnabile, ha escluso che si sia trattato di un fatto di sangue quando invece, a suo parere appiano, emergere, proprio, circostanze assolutamente sospette e misteriose sulla morte della figlia Debora rinvenibili dagli effetti personali della figlia che gli inquirenti scozzesi, dopo non poche resistenze, hanno consegnato”.

L’Avv.Saverio Lauretta con la sig.ra Maria Angela Rastelli

Per questo  Maria Angela Rastelli si è vista costretta a rivolgersi all’avvocato Saverio Lauretta a cui, come proprio difensore di fiducia, ha affidato l’incarico di assisterla legalmente per tentare di venire a conoscenza di come sua figlia sia effettivamente morta.

Si attendono pertanto gli esiti delle indagini che l’autorità giudiziaria italiana dovrà svolgere.

La sig.ra Maria Angela Rastelli – dichiara-  “sono certa che che la Magistratura Italiana svolgerà ogni atto di indagine   affinchè la povera anima di Debora possa finalmente riposare in pace”.