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Dopo siccità ed inondazioni è il gelo a preoccupare gli agricoltori

Il  forte e repentino abbassamento della temperatura accompagnato da gelate anche in pianura mette a rischio verdure e ortaggi coltivati in pieno campo. A preoccupare gli agricoltori sono i danni alle colture impreparate ai cambi repentini

Il  forte e repentino abbassamento della temperatura accompagnato da gelate anche in pianura mette a rischio verdure e ortaggi coltivati in pieno campo. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti per lo sbalzo termico improvviso. A preoccupare gli agricoltori – sottolinea la Coldiretti – sono i seri danni per le colture che sono impreparate di fronte al drastico ed improvviso calo della colonnina di mercurio. Nelle produzioni orticole di pieno campo, con temperature sotto lo zero sono a rischio le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie e broccoli. Solo il radicchio, la rosa di inverno, si avvantaggia, assumendo in seguito al freddo, – continua la Coldiretti – una croccantezza e una colorazione rosso intenso che ne esalta le caratteristiche qualitative. Lo sbalzo termico – conclude la Coldiretti – è l’ennesima anomalia di un 2018 segnata da un andamento climatico anomalo con caldo, siccità alternati a violenti temporali che hanno causato danni di oltre un miliardo e mezzo all’agricoltura. 

Valerio Nadal presidente di Condifesa Veneto (oltre 20mila imprese associate) ha sottolineato: “oggi il clima ha perso la sua stagionalità. Questa situazione climatica non più prevedibile sta creando danni all’agricoltura. Siamo attenti a questi cambiamenti e vogliamo continuare ad essere propositivi e capaci di dare risposte alternative e creare prodotti di difesa del reddito dei nostri agricoltori”.

 

Foto sotto: gelo sui cavoli (altamuralife) 

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