Prima Pagina>Cronaca>Kate Middleton: che fatica essere la futura regina
Cronaca

Kate Middleton: che fatica essere la futura regina

La Duchessa di Cambridge è sempre stata perfetta in ogni occasione pubblica: mai un passo falso, mai uno “scivolone” di gusto. Anche in occasione di questa nascita reale è apparsa perfetta già a 24 ore dal parto. Ma non è stata certo una passeggiata

C’è chi nasce diva, chi nasce popolana, chi nasce ballerina e chi nasce regina. E’ il caso di Kate Middleton, attualmente Duchessa di Cambridge che un giorno avrà sulla sua testa la reale corona. Se la merita tutta: nessuna, meglio di lei, poteva ambire a un titolo tanto nobile.

Perchè Kate è nata regina: è stata cresciuta dai suoi genitori come una principessa. E’ stata iscritta nella stessa scuola di William nella speranza che, un giorno, con la sua grazia ed eleganza lo avrebbe fatto innamorare di lei. Cosa che puntualmente è successa. Durante i loro primi mesi d’amore, nessun pettegolezzo, nessuna dichiarazione, nessun passo falso.

Quando poi tra i due c’è stata la rottura, si dice per colpa di William che aveva perso la testa per Isabella Calthorpe, attuale moglie di Sam Branson, figlio del multimilardario Richard Branson, Kate non si è lasciata andare a piagnistei a mezzo stampa o invettive contro la casa reale. Non sono girate foto di lei distrutta, spettinata, in una valle di lacrime per aver perso l’occasione della vita. Anzi.

E’ andata in giro per locali notturni londinesi sempre con la sorella e con le amiche per non creare spiacevoli pettegolezzi ma non si è certo risparmiata in fatto di divertimento. Una delle foto che più hanno circolato in quel periodo propongono una Kate sorridente, in shorts, gambe mozzafiato in bella vista e pattini a tracolla, che sta per entrare in una “roller-disco”, ovvero una discoteca in cui non si balla ma si pattina. E’, o perlomeno sembra, serena.

Kate Middleton evoluzione

Il suo comportamento esemplare ha sortito l’effetto voluto: William si è reso conto che nessuna sarebbe stata come lei e le ha proposto di sposarlo. Prima di ciò i sudditi inglesi la chiamavano “Waity-Kate”, ovvero la Kate in attesa della fatidica proposta di nozze. Da quel momento in poi l’hanno iniziata a chiamare principessa.

Anche presentarsi a meno di ventiquattr’ore dal parto come se fosse appena uscita da una spa non è certo da tutte: quale donna che ha partorito vorrebbe infilarsi in guaine contenitive strette da mozzare il fiato per tirare indietro la pancia, farsi truccare e pettinare mentre si vorrebbe solo schiacciare un pisolino, vestirsi a festa quando si vorrebbe stare beatamente in camicia da notte, vestaglia e pantofole?

Kate invece ha optato per un abito rosso, morbido ma neppure tantissimo, e scarpe color carne con un pò di tacco. Con lo stesso impegno ha affrontato la gravidanza: lei soffre di fortissime nause gravidiche, per cui non riesce a mangiare nulla e quasi nemmeno a stare in piedi per i primi tre mesi. Ma chi l’ha mai vista con il volto sofferente, o, peggio, con la testa infilata in qualche posto per dare di stomaco? Del suo problema, comparso in tutte e tre le gravidanze, si è saputo solo quando è stata ricoverata la prima volta, incinta di George, perchè la nausea era talmente forte da farla svenire continuamente.

Con un malessere così persistente, chi mai avrebbe pensato a fare altri figli? Lei invece, stoicamente, sapendo che i figli sono una ricchiezza per il paese e per la monarchia, ne ha fatti già tre e non è detto che quello appena nato sia l’ultimo.

Quando un giorno le verrà posata la corona sulla testa, i sudditi e tutti quelli che la consocono sapranno che se l’è meritata davvero. Perchè Kate non ha studiato per diventare regina, lei, regina, ci è nata.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *