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Cronaca

Kosovo: militari italiani a sostegno bimbi disabili con lo sport

L’ evento, per la prima voltaha visto la partecipazione di oltre 500 alunni provenienti dalle scuole dalle maggiori municipalità presenti nell’area occidentale della regione

Si è svolta nei giorni scorsi, presso la base di “Camp Villaggio Italia”, l’edizione internazionale della manifestazione “Folgore No Limits” dove i militari del Multinational Battle Group West (MNBG-W), con il sostegno dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e la locale ong HandiKos, hanno organizzato un ‘attività a favore degli amici “No Limits” del Kosovo.

L’ evento, per la prima voltaha visto la partecipazione di oltre 500 alunni provenienti dalle scuole dalle maggiori municipalita’ presenti nell’area occidentale della regione: Peje/Pec, Gjakova/Dakovica, Istock/Istog, Glodjane/Gllogjan, Klina/Kline e Decane/Decan, senza distinzioni etniche e religiose. 

Il comandante del MNBG-W, colonnello Ettore Gagliardi, ha sottolineato l’importanza del supporto alle disabilità sfruttando i valori positivi dello sport per favorire l’integrazione dei disabili senza confini e barriere. I bambini del Kosovo hanno potuto partecipare a varie discipline sportive (pallavolo, badminton, basket, calcio, tennis da tavolo) e, seguiti dai paracadutisti del MNBG-W, preso parte a rap-camp sul paracadutismo e Tactical Functional Training, per poi pranzare tutti assieme. 

La giornata “No Limits”, ormai giunta alla quinta edizione, è stata quindi vissuta come un momento di condivisione di valori e solidarieta’. I militari di Italia, Slovenia, Austria e Moldavia, inquadrati all’interno del MNBG-W a guida italiana, attualemnte su base 185 Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore”, vigilano e proteggono il Monastero di Decane, in qualita’ di ‘first responder’ (primo responsabile), garantendo la liberta’ di movimento nel settore occidentale del Kosovo. KFOR, come recita il motto “Enduring Commitment”, scelto dal generale di Divisione Salvatore Cuoci, comandante della Missione, continua ad assicurare il suo impegno per lo sviluppo del Kosovo, democratico, pacifico e multietnico

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