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Cronaca

La movida romana sempre più selvaggia: arresti e denunce a Trastevere

Non è una novità che a Roma la vita notturna sia turbolenta: alla fine del ‘500 uno dei più pericolosi attaccabrighe era tal Michelangelo Merisi da Caravaggio. All’inizio dell’800 Bartolomeo Pinelli incise scene di abituali risse da osteria….

Nel rione Campo Marzio dove le strade erano strette e sporche, osterie maleodoranti in cui scorrevano fiumi di vino, con osti litigiosi, che brulicano di giovinastri lesti a colpir di spada e disperati senza nulla da perdere che si guadagnano da vivere barando al gioco e borseggiando prostitute, che oggi considereremmo poco più che bambine, pronte a tutto per un bicchiere di vino o qualche tozzo di pane. Strade strette e sporche, botteghe squallide di carbonari e straccivendoli, garzoni con i cesti carichi di sedano e di frutta, letti di cardinali riscaldati da cortigiane”.(Da inchiostronero.it)

Caravaggio frequentava assiduamente i bordelli del Campo Marzio, il rione dove viveva, vero cuore pulsante dell’economia e della socialità del quartiere: vi si trovano anziani, bambini lasciati in custodia alle ragazze dalle madri lavoratrici o figli stessi delle prostitute, signori ben vestiti, talvolta perfino ecclesiastici. Spesso si trovava coinvolto in risse e zuffe, sedate con violenza e severità dalla polizia di quartiere, molto attiva nel tentativo di far osservare le miriadi di divieti e norme che piombano sulla Roma controriformista. 

pinelli risse romane

La tradizione continua: tre arresti e due denunce, 10 violazioni dell’ordinanza anti-alcol, 255 persone identificate. E’ il bilancio dei controlli, effettuati ieri sera, dai carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, unitamente a quelli della Compagnia Speciale, che hanno nuovamente passato al setaccio i vicoli dello storico quartiere Trastevere di Roma per contrastare fenomeni di illegalità e degrado. Nell’operazione contro la “movida selvaggia”, a finire in manette due pusher. Il primo, uno studente romano di 28 anni sorpreso in vicolo del Cinque, a cedere dosi di marijuana a giovani acquirenti, tutti identificati e segnalati all’Autorità competente. La perquisizione personale e domiciliare hanno permesso di rinvenire altre due dosi della stessa sostanza stupefacente, 8 piante di canapa indiana e un bilancino di precisione. In piazza Trilussa invece, i Carabinieri hanno pizzicato un egiziano di 28 anni mentre spacciava dosi di cocaina. I due pusher sono stati portati in caserma dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo. 
   Poco più tardi, i militari hanno controllato un cittadino romeno di 43 anni che dagli accertamenti è risultato ricercato dal mese di aprile dello scorso anno, perché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. 
   I carabinieri hanno denunciato un 24enne romano, per porto d’arma o oggetti atti a offendere. Il giovane fermato a bordo della sua utilitaria e’ stato trovato in possesso di 2 coltelli a serramanico. In via Dandolo, i militari hanno fermato un 48enne romano, sorpreso a bordo di uno scooter denunciato rubato lo scorso mese. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà, per ricettazione. Un titolare di attività di ristorazione è stato sanzionato per un importo di 100 euro, per la mancanza dei requisiti concernenti i criteri di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi, per la somministrazione di alimenti e bevande. Non sono mancate le violazioni dell’ordinanza anti-alcol emessa dal Comune di Roma da parte di 10 persone, sorprese a consumare bevande alcoliche in strada e multate per complessivi 1.500 euro. 

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