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Cronaca Politica

La realtà aumentata della Procura di Agrigento: prima indaga Salvini e poi fa altre indagini

Come se uno sparasse alla moglie perché sospetta che lo tradisca e poi ammetta: “non sono proprio sicuro che l’abbia fatto, mi servono altre indagini”. Come sempre in Italia, vige la presunzione di colpa

 E’ rinviato di qualche giorno l’invio degli atti che riguardano l’iscrizione nel registro degli indagati del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. L’iscrizione è stata effettuata nei giorni scorsi dalla Procura di Agrigento che sta conducendo le indagini sul caso dei migranti “bloccati” a bordo della nave “Diciotti”. I reati contestati sono sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. La Procura di Agrigento – guidata dal procuratore della Repubblica, Luigi Patronaggio – sta effettuando ulteriori accertamenti e verifiche, in particolare per quanto riguarda l’identificazione e la tutela dei diritti delle persone offese e per problemi di carattere tecnico-giuridico. Per questa ragione la trasmissione degli atti avverrà presumibilmente domani o venerdì. Il fascicolo viene trasmesso al capo della procura distrettuale di Palermo – il procuratore della Repubblica, Francesco Lo Voi – che poi dovrà inoltrarlo alla sezione distrettuale di Palermo del Tribunale dei ministri.

Fonte. AGI

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