Ha già causato un miliardo di euro di danni all’agricoltura. Emana una puzza potente che mette in fuga i suoi nemici, resiste al freddo ad agli insetticidi. La cimice asiatica preoccupa gli agricoltori che per ora si difendono con speciali reti

Nemmeno i volatili più ghiotti riescono a mangiarla perché puzza troppo. Ha già causato in Italia un miliardo di danni soprattutto ai frutteti e seminativi, ma anche a pomodori, asparagi, peperoni, melanzane, fiori di patata e piante ornamentali. E’ grande circa mezzo centimetro, resiste al freddo ed il primo esemplare in Italia è stato rinvenuto nel 2012. Le regioni particolarmente colpite sono il Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. Si tratta della cimice asiatica, la cui continuità della specie è garantita dalla capacità della femmina di deporre 400 uova alla volta. Un insetto alieno imbattibile che rende anche puzzolenti le nostre case. Resiste bene anche agli insetticidi: e allora che fare? La Regione Veneto ha chiesto aiuto all’Università di Padova, al Dipartimento di Agronomia, Animali e Ambiente. I ricercatori inizialmente hanno mappato la presenza della cimice sul territorio e per ora hanno stabilito che la misura migliore per difendersi dall’insetto originario dalla Cina, Giappone e Taiwan è il posizionamento di reti anti-insetto. Per acquistare le reti sono stati stanziati fondi regionali. Il problema è che le reti anti-insetto (capaci di abbattere dell’80 per cento l’infestazione) non si possono installare da sole ma vanno collocate su quelle antigrandine, chiudendo così gli appezzamenti. Per ora questa resta una soluzione. Bisogna correre ulteriormente ai ripari. Filippo Codato direttore del Condifesa Veneto (Associazione dei Consorzi di difesa che tutelano gli agricoltori dalle avversità atmosferiche e che comprende oltre 20mila imprese agricole), non ha perso tempo. E ha spiegato: ”Abbiamo chiesto alla Regione di farsi parte attiva nel corso della Conferenza Stato-Regioni, affinché questo tipo di patogeno sia tra le cause assicurabili in forma agevolata per gli agricoltori. Sono infatti ingenti i danni causati dalla cimice asiatica alla frutta, agli ortaggi e ai seminativi”.

 

Relatori convegno clima pazzo

 Foto sotto: reti antisetti (subito.it) 

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