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Cronaca

Le piccole imprese entrano nell’era 4.0

La smartbike sviluppata da Elite di Fontaniva (Pd), 50 addetti, 35 milioni di fatturato, l’ultima innovazione nata nel campo del training e dell’internet delle cose (IoT), in grado di simulare perfettamente i percorsi reali su strada e visualizzarli

 Allenarsi in casa come su strada, “sentendo” il percorso e la fatica e inviando dati sulla potenza del ciclista per migliorare la performance. A permetterlo è la smartbike sviluppata da Elite di Fontaniva (Pd), 50 addetti, 35 milioni di fatturato, l’ultima innovazione nata nel campo del training e dell’internet delle cose (IoT), in grado di simulare perfettamente i percorsi reali su strada e visualizzarli su tablet, pc o smartphone, in una combinazione futuribile di design e innovazione tecnologica.

Non un caso isolato quello di Elite, piuttosto parte di un trend che inizia a rendersi visibile, anche tra le PMI, quando investimenti, strutture manageriali e di ricerca sono orientati all’adozione di soluzioni 4.0. Secondo l’Osservatorio 4.0 del Politecnico di Milano, in un anno le tecnologie di connessione e sviluppo abilitanti (internet industriale, cloud e analytics, automazione avanzata, realtà aumentata, manifattura additiva) hanno fatto un balzo del 30% e sono a quota 2,4 miliardi, quasi raddoppiati rispetto al 2015.

Cosa vuol dire per una PMI entrare nell’era 4.0? Come si traduce la digitalizzazione in termini di organizzazione e processi produttivi? E come cambia le strategie di business?

 

Provare a dare una risposta, toccando con mano, in azienda, le prospettive della quarta rivoluzione industriale, è l’obiettivo dell’incontro “La maglia rosa dell’Industria 4.0” promosso dalla Delegazione Assindustria Venetocentro di Cittadella, che si svolgerà giovedì 19 luglio, alle ore 18, nella sede di Elite Srl a Fontaniva (via Fornaci, 4), eccellenza padovana specializzata dal 1979 nella ricerca e produzione di rulli di allenamento, borracce e portaborracce, testati e usati dalle più importanti squadre professionistiche mondiali di ciclismo.

Dopo i saluti di Omer Vilnai Delegato di territorio Assindustria Venetocentro di Cittadella, si svolgerà la tavola rotonda con Enrico Del Sole Consigliere di Presidenza Assindustria Venetocentro, Giulio Bertolo Amministratore Delegato Elite, Stefano Carosio Direttore Unismart, la società dell’Ateneo di Padova per la valorizzazione delle competenze scientifico-tecnologiche, Paolo Santi Vicepresidente Sac Serigrafia di Riese Pio X (Tv), azienda attiva dal 1966 che grazie a tecnologie e tecniche sempre più sofisticate ha aperto nuovi orizzonti nell’universo serigrafico, ampliando la sua esperienza a diversi settori, tra cui l’automotive. Conduce il giornalista Johnny Lazzarotto. «La trasformazione digitale è una sfida ineludibile, anche per le PMI, che richiede un salto di qualità culturale oltre che tecnologico – sottolinea Omer Vilnai, Delegato di territorio Assindustria Venetocentro di Cittadella -. Continuiamo a far conoscere le imprese apripista e a condividere le esperienze di eccellenza avviate nel nostro territorio sia a Padova che a Treviso, con l’obiettivo di diffondere la consapevolezza e la determinazione necessarie a vincere la sfida. Nelle stime Istat solo dieci aziende su cento sono impegnate nella digitalizzazione, ma il processo evidentemente “paga” perché al crescere della propensione digitale aumentano redditività e produttività, anche in settori apparentemente distanti dall’hi-tech. Assindustria Venetocentro è impegnata ad aiutare la più ampia platea di PMI a intraprendere la trasformazione digitale, sia in termini tecnologici, sia finanziari, formativi e di organizzazione».

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