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Cronaca

L’Italia in Movimento al fianco dell’Ospedale Sacco con una donazione di un respiratore per supportare i pazienti affetti da COVID-19

L’Italia in Movimento, al fianco del Paese nella battaglia al coronavirus, ha deciso di effettuare la donazione di un respiratore a favore dell’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, centro di riferimento per le patologie infettive e le emergenze epidemiologiche e tra le strutture sanitarie in prima linea nell’affrontare l’emergenza della diffusione del COVID-19 in Italia.

La donazione è destinata ad uno dei reparti maggiormente impattati dalla contingenza attuale, ovvero l’Unità di Riabilitazione

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Specialistica del pneumologo Arnaldo Andreoli.

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Simone Crolla, Presidente de L’Italia in Movimento, dichiara: “Oggi guardiamo alla Lombardia, la regione più colpita dal virus, con grande preoccupazione. Abbiamo deciso di offrire un significativo contributo laddove la situazione è maggiormente allarmante per pazienti, medici, infermieri e cittadini. Fin dall’avvio dell’emergenza abbiamo seguito con attenzione e apprensione l’evoluzione della situazione, rimarcando come l’unica priorità fossero salute pubblica e sicurezza. Ringrazio tutti i Soci e gli Amici che hanno partecipato, i loro contributi sono stati fondamentali per realizzare questo piccolo sogno. La nostra Associazione ha un legame indissolubile con la città, siamo la Milano che si è fermata (adifferenza di quella che ‘non si ferma’..) per dare un aiuto concreto, sollievo e solidarietà a tutti i cittadini. Siamo orgogliosi del coraggio e della dedizione con cui tutto il personale dell’Ospedale Sacco sta facendo fronte all’eccezionalità della situazione”.

Aggiunge il Dott. Arnaldo Andreoli: “Ringrazio sentitamente L’Italia in Movimento per l’iniziativa. L’Ospedale Sacco è una grande famiglia ed è fondamentale il contributo di tutti per vincere questa sfida: noi medici, i rianimatori, gli infermieri e il personale tutto degli ospedali. Il drammatico numero di casi in Lombardia mostra un trend fortunatamente in diminuzione dei pazienti che hanno e avranno bisogno di cure. Sarà comunque fondamentale garantire risorse e accesso alle cure più adeguate del maggior numero di persone possibile. Ci auguriamo che, anche grazie a questa donazione, riusciremo a superare questo momento di difficoltà”.