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Cronaca

Londra: sudditi in estasi per la nascita del principino

Grande gioia in tutto il regno d’Inghilterra per la nascita del terzo figlio di William e Kate: alcuni “sudditi” sono “accampati” davanti all’ospedale St. Mary’s in Paddington da quindici giorni

Finalmente è nato. Il terzo figlio di William e Kate era attesissimo dai sudditi, per cui una monarchia florida e “profilica” è sinonimo di benessere e prosperità. Il bimbetto non li ha delusi: è arrivato a cinque ore dal ricovero della mamma e la sua stazza, se il buongiorno si vede dal mattino, sarà notevole visto che alla nascita pesa 3.800kg.

Il piccolino è stato così bravo da nascere due giorni dopo il compleanno della bisnonna regina Elisabetta, nello stesso giorno di quello di William Shakespeare ma anche Lady Gabriella Windsor, la figlia del principe Michael di Kent. Inoltre il 23 aprile è St. George, quindi l’onomastico del fratellino più grande.

Royal fans

Molti i sudditi che già da giorni attendevano la notizia del lieto evento all’esterno della struttura ospedaliera, accampati con mezzi di fortuna, nella speranza di essere i primi a vedere uscire il piccolino in braccio alla mamma: i più accaniti, quelli che si chiamano, per loro scelta, i “Royal fans”, da due settimane. Quando il portavoce della Royal Family è uscito dal St. Mary’s per dare la lieta novella, hanno sventolato a lungo la bandiera inglese, hanno brindato, cantato e mangiato fish and chips.

I royal fan brindano fuori dal St. Mary's Hospital

Anche se esternamente tutto è filato liscio in un clima di calma e serenità, in realtà all’interno del St. Mary’s Hospital tutti erano in assetto di guerra: presenti il consulente ostetrico di Kate Guy Thorpe-Beeston, che è anche il chirurgo ginecologo della casa reale, poi il professor Alan Farthing, il ginecologo della Regina che ha anche assistito alla nascita di George e Charlotte. Quindi i migliori tecnici di laboratorio, anestesisti, pediatri, consulenti pediatri e specializzati in neonatolgia con tutto l’equipaggiamento necessario, come il macchinario da terapia intensiva neonatale, nel caso il piccolo avesse presentato qualche “problemino”.

Royal fans in festa

Verso sera, o domani mattina al massimo, i principini George e Charlotte verranno a visitare la mamma e a conoscere il loro fratellino. Per il momento sono a casa da soli con la tata, la temuta e rispettata Maria Teresa Turrion Borrallo: che si godano questo periodo di pace che precede l’arrivo del bebè. Dopo infatti, per almeno sei mesi, sarà tutto un pappa-pianto, pianto-pappa. E se il nuovo royal baby è rumoroso come lo fu George, c’è poco da stare allegri.

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