Prima Pagina>Cronaca>Mafie: denunce e segnalazioni dei cittadini per far crescere il Paese nella legalità
Cronaca

Mafie: denunce e segnalazioni dei cittadini per far crescere il Paese nella legalità

Nasce Mafialeaks, il primo canale che raccoglie in forma anonima i fatti collegati alla criminalità organizzata. L’iniziativa a sostegno anche dei 19 giornalisti italiani, tra cui Federica Angeli e Paolo Borrometi, che vivono sotto scorta

Milano – Una piattaforma chiamata Italialeaks, con un primo canale, Mafialeaks, messo a disposizione di chi vuole denunciare, anche restando anonimo, fatti collegati alla criminalità organizzata. E’ il progetto annunciato dal condirettore di Agi, Marco Pratellesi, nel corso del forum “Viva l’Italiadedicato ai cronisti minacciati solo per aver svolto il loro lavoro di inchiesta. “Si potranno inviare in forma protetta segnalazioni, documenti, foto e video – ha spiegato Pratellesi, con al fianco Federica Angeli e Paolo Borrometi, due dei 19 giornalisti italiani costretti a vivere sotto scorta, oltre a don Ciotti, fondatore di Libera  tutti materiali che andranno ovviamente verificati. E dato che solo attraverso un lavoro di squadra si possono ottenere certi risultati, l’idea e’ quella di condividere tutto questo con i colleghi di altre testate, creando una sorta di grande piattaforma di giornalismo investigativo partecipato. Perché l’importante non è fare uno scoop, ma colpire la mafia e il malaffare sul territorio“.

E proprio con questo spirito anche Corrierequotidiano.it da oggi inizia la pubblicazione di articoli per denunciare ogni forma di mafia e di violenza contro i giornalisti, aderendo all’iniziativa della Federazione nazionale della stampa per sensibilizzare i cittadini italiani sui pericoli della malavita, stringendosi così ai tanti bravi colleghi oggi minacciati e a tutti coloro che fanno del giornalismo d’inchiesta una missione di vita. 

Rispondi