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Cronaca Economia

Matrimonio Confindustria Padova-Treviso: non è tutto oro quello che luccica

E’ stato definito il matrimonio del secolo quello tra Confindustria Padova e Treviso. Il nuovo colosso però sembra non avere i numeri di associati evidenziati (3500 imprese). E molti soci …non pagano la quota. Quanto dureranno queste nozze?

“Questo matrimonio s’ha da fare. Ora e sempre”. Questa volta anche Don Rodrigo signorotto dei “Promessi sposi” ha dovuto rivedere le sue posizioni. Ma non si tratta di Fermo (Renzo) e Lucia, questa volta. E il matrimonio in questo caso doveva andare in porto, dato che uno dei due “sposi” non navigava in acque tranquille? Ma di quale matrimonio stiamo parlando? Suvvia, del matrimonio del secolo, capace di unire circa 3500 imprese. Quello tra Confindustria Treviso e Padova che, visti i numeri, è diventata la seconda realtà territoriale di Viale dell’Astronomia, meglio conosciuta come Unindustria VenetoCentro. Di solito i numeri bene identificano un soggetto e una associazione del livello di Confindustria. Ma i numeri spesso ingannano. E uno dei due “sposini” prima del fatidico “SI”, parliamo di Padova, non godeva di ottima salute “finanziaria”. Treviso stava un po’ meglio anche se si porta dietro la palla al piede della nuova sede (quella dell’area Appiani) ancora dura da digerire, anzi, come sembra da pagare. Però Treviso si è portata a casa il mega direttore generale Beppe Milan dopo essere stata fino a un decennio fa dominata dall’Imperatore Cesare Primo Bernini (quello che più di dieci anni fa ebbe l’”intuizione” di puntare sull’ingegner Tognana alla presidenza nazionale e ritornò nella Marca Trevigiana con le ossa rotte). Oggi sposarsi è una rarità. E se sto bene perché vado a  farmi del male? Qui la situazione non è in rosso come l’altro matrimonio celebrato tre anni fa tra Venezia e Rovigo. Ma c’è poco da stare allegri. Perché anche tra i “cugini” patavini e trevigiani, secondo autorevoli fonti, un buon 20-30 per cento di imprenditori non pagano più la quota associativa. E, come se bastasse, le autorevoli fonti in vena di dare i numeri, confermano che gli associati del nuovo Colosso non sono 3500. Ma molti meno. Al di là dei sorrisi tra il presidente Finco e la vicaria Piovesana il nuovo soggetto riesce a sopravvivere. Non si sa però fino a quando …..

alzata di mano

Foto sotto: il primo da sinistra Giuseppe Milan il nuovo mega direttore che più ci ha guadagnato dalle nuove nozze (Il Nordest quotidiano)

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