Prima Pagina>Cronaca>Milano, via al Festival dei ben confiscati: perché la lotta alle mafie non deve fermarsi
Cronaca

Milano, via al Festival dei ben confiscati: perché la lotta alle mafie non deve fermarsi

Sesta edizione con incontri, spettacoli, musica, proiezioni, presentazioni di libri e attività per bambini. Venerdì il sindaco Sala all’inaugurazione del nuovo spazio dedicato alle mamme e alla scuola

MILANO – Sesta edizione del Festival dei Beni confiscati: l’iniziativa si apre oggi, promossa dal Comune di Milano, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’azione di contrasto alle mafie a Milano e in Lombardia. Un tema che è sempre attuale.

Le 187 unità immobiliari confiscate alla criminalità organizzata e in carico al Comune di Milano ospitano incontri, spettacoli, musica, proiezioni, presentazioni di libri e attività per bambini. La manifestazione, diretta da Barbara Sorrentini, è partita dagli eventi in via Paisiello 5, dove il consorzio Area Solidale onlus gestisce una ciclofficina, con l’incontro dal titolo ‘La lunga marcia della verità’ dedicato ad Umberto Mormile, educatore del carcere di Opera ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1990. A raccontare la sua storia anche il fratello Stefano e Salvatore Borsellino, fratello del magistrato Paolo ucciso dalla mafia nel 1992.

Venerdì il sindaco Giuseppe Sala parteciperà all’inaugurazione del nuovo spazio gestito dall’associazione Mamme a scuola onlus in un bene confiscato in via Varesina 66 assegnato lo scorso febbraio. La giornata di venerdì sarà dedicata agli incontri con le scuole.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *