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Cronaca

Nell’ex villa dei boss un centro di accoglienza contro la discriminazione sessuale

A Castel Volturno in provincia di Caserta sarà presto attivo il primo centro LGBT del Mediterraneo. L’associazione “Rain Arcigay” ha vinto il bando del Comune e avrà a disposizione una villa confiscata alla criminalità organizzata

Il primo centro LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender)  del Mediterraneo sarà presto attivo a Castel Volturno (Caserta). Nascerà in una villa di 300 metri quadrati confiscata alla criminalità organizzata: sarà operativa una grande cucina abitabile, saranno attrezzate aree per lavoro, spazi polifunzionali comuni, ma soprattutto saranno usate alcune camere per l’accoglienza temporanea di persone LGBT in difficoltà, perché non accettate dalle famiglie e non ancora autonome. E come riporta “Buone Notizie” (supplemento Corriere della Sera) a trattare questi casi è l’associazione di volontariato “Rain Arcigay Caserta Onlus” nata nel 2014 grazie ad un gruppo di giovani. Va precisato che nel Casertano sono una decina i giovani che confessando la loro omosessualità hanno rotto i rapporti con le famiglie. “Rain” grazie ad un bando pubblico ora avrà per vent’anni la gestione della struttura situata nel parco Faber a Castel Volturno. Già due anni fa, su iniziativa del Centro di servizio per il volontariato “Assovoce” si era costituito un Tavolo provinciale di concertazione per l’uso sociale dei beni confiscati. 

Parco Faber

 

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