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Parcheggi disabili: Aosta, capoluogo di regione tra le più accoglienti d’Italia

Alcuni parcheggi, posizionati in vari quartieri della città, devono essere commisurati alle esigenze dei disabili in autonomia o con mezzo di trasporto. Il presidente Disval insiste affinchè si segnali ogni limite di accessibilità

AOSTA. “Abbiamo fatto, di recente, un censimento per verificare la situazione degli stalli riservati ai disabili in carrozzina  – dice Egidio Marchese, presidente Disval (Disabili Valle d’Aosta) – e abbiamo constatato come ,la nostra città sia tra le migliori in Italia “.

  Questa accurata verifica, realizzata con i tecnici dell’Ufficio accessibilità del Comune e i dirigenti dell’Associazione Valdostana Disabili, ha permesso di accertare l’allineamento alla legge nazionale che prevede 1 parcheggio a disposizione dei disabili ogni 50 rettangoli di sosta. 

 “Ne abbiamo addirittura di più – continua Marchese -. Nel 2013, una ‘app sperimentale’, permetteva di consultare, attraverso uno smartphone, la situazione posteggi per disabili in città. Riscontro che aveva evidenziato come alcuni stalli fossero privi della rampa di raccordo con il marciapiede. Ad oggi, anche questa lacuna è stata colmata”.

 In via Chambéry, in ogni caso, all’altezza dei numeri civici 89,91 e 93 si registra una disarmonia strutturale e  numerica. In quei condomini abitano cinque cittadini in carrozzina che non possono disporre di un numero idoneo di posteggi riservati. Rosetta Fabiano, madre di Giuseppe Melina, costretto su una carrozzina da due anni, ribadisce l’urgenza di dotare quel tratto di strada di almeno due parcheggi in più. 

 “Per quanto mi riguarda, inoltre, non è stato ancora predisposto un rettangolo giallo di fronte al portone di accesso – fa notare -. Ho segnalato più di una volta questa carenza, ottenendo puntuali rassicurazioni. E’ trascorso un anno, ma nulla si è mosso. Sono sempre costretta ad spingere la carrozzina lungo il marciapiede per, poi, scendere nel punto di intersezione delle vie Chambéry e Chavanne. Un disagio  notevole”.

 Il presidente Disval, in proposito, tiene a rassicurare chiunque si trovi in questa situazione, a sollecitare il Comune. “I dirigenti del settore – sottolinea – sono sempre molto disponibili.  Sono certo che, una volta ricevbuta la segnalazione, provvederanno ad aumentare il numero di stalli in quel tratto di via”, conclude Egidio Marchese.  

 

  

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