Bari – L’Unione nazionale Segretari alla ricerca delle proprie radici. Una delegazione dell’Unscp guidata dal
vicesegretario nazionale vicario Antonio Le Donne, con una rappresentanza dell’Unione Puglia formata dal segretario regionale Davide Cuna e dalle componenti della segreteria regionale Antonella Fiore e Antonella Tampoia, lavorerà’ insieme al segretario generale di Martina Franca, Lucia D’Arcangelo, in Puglia il 18, 19 e 20 luglio. Saranno perlustrati alcuni luoghi nei in cui opero’ Giacomo Giacobelli, il padre fondatore, 70 anni fa, dell’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali. 
Giacobelli, anzi il professore Giacobelli come lo appellavano, fu la più’ eminente figura di studioso e operatore nelle nuove Autonomie locali rinate all’indomani della riconquista della democrazia dopo la Seconda guerra mondiale. Nacque a Martina Franca il 13 ottobre 1901 e mori’ a Bari il 14 luglio 1982.
Lavoro’ a Martina, a Mola e a Sarno, prima di diventare segretario generale di Milano e poi di Bari dal 1946 fino alla
pensione avvenuta nel 1966. Fu l’ideatore del Movimento dell’Unione dei segretari nel 1949, che poi divento’ sindacato vero e proprio nel primo congresso fondativo che si celebro’ a Roma il 12 e 13 marzo 1950. Rigoroso assertore della assoluta peculiarità’ della funzione segretariale nel panorama della Pubblica amministrazione italiana, si batte’ per un sindacato totalmente autonomo dai partiti e dagli altri sindacati che in quel periodo si stavano formando. Propugno’ una configurazione complessa e specifica per questa figura: dirigente gestito a
livello nazionale ma al contempo a servizio delle autonomie locali; garante della legalità’ e al contempo massimo vertice della burocrazia comunale; fedele alla Nazione e altrettanto leale nell’attuare gli obiettivi posti dalla amministrazione che ha legittimamente vinto la competizione democratica elettorale.
Fu autore di oltre cento pubblicazioni in materia amministrativa e nel 1971 fu nominato segretario generale della Regione Puglia appena costituita.
I tre giorni di ricerca storica sulla figura di Giacobelli e sulle origini del pensiero unionista si svolgeranno appunto a
Bari, il 18 luglio, e a Martina Franca il 19 e il 20. Oggi a Bari, dopo essere stati ricevuti dal segretario generale del
Comune e della Citta’ metropolitana di Bari, Donato Susca, si e’ svolta una visita alla via che e’ stata intitolata proprio
all’illustre amministrativista e sindacalista Giacobelli. Domani la ricerca proseguirà’ a Martina Franca.

Nuova tappa alla ricerca delle radici dell’Unione nazionale Segretari nella Valle d’Itria, piu’ precisamente nel comune di Martina Franca in provincia di Taranto. La delegazione guidata dal vicesegretario nazionale vicario, Antonio Le Donne, ha ricevuto i primi documenti riguardanti gli scritti di Giacomo Giacobelli, padre fondatore dell’Unscp 70 anni fa, depositati presso la biblioteca comunale ‘Isidoro Chirulli’. Un grande supporto e’ stato garantito dal
segretario generale del Comune, Lucia D’Arcangelo. A Palazzo Ducale l’incontro con una memoria storica, l’ex sindaco Francesco Punzi, che ha ripercorso la sua stretta collaborazione con Giacobelli, all’epoca segretario generale della Regione Puglia.
Tanti spunti di riflessione non solo sulle opere ma anche sull’uomo Giacobelli. Nel 1980 e’ stato insignito della
onorificenza di ‘Patriae Decus’ su proposta del noto avvocato martinese Elio Michele Greco, ideatore della fondazione ‘Nuove Proposte’. L’avvocato Greco ha ricordato l’opera di Giacobelli fuori dalle terre pugliesi e in particolare a Milano, dove nella qualita’ di segretario generale del capoluogo lombardo svolse una funzione delicatissima nel fatidico anno 1945. Greco ha altresi’ istituito il ‘Premio Giacobelli’ che viene assegnato ogni anno a
persone che si sonon distinte per etica pubblica ed azione fattiva per il territorio.
Infine, alla presenza di Antonio Le Donne e Lucia D’Arcangelo, il segretario regionale e la presidente dell’Unione Puglia, Davide Cuma e Antonella Fiore, hanno deposto una corona d’alloro sotto la lapide nell’atrio di Palazzo Ducale, dove sono incisi i nomi dei dodici martinesi illustri tra cui Giacobelli.