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Cronaca

Ritrova il cuore del figlio morto: “Così continuerò a volere bene al mio Ale”

Mamma Rosa aveva lanciato un appello per ritrovare l’uomo a cui è stato trapiantato il cuore di suo figlio, deceduto a 33 anni per aneurisma. “Vorrei solo abbracciare chi ha il suo cuore”, aveva scritto, e ci è riuscita

Milano – Una storia che fa commuovere e che privilegia l’umanità e l’empatia alla privacy che regola la donazione degli organi, garantendo l’anonimato.

L’appello era apparso su Milano Today, e oggi l’incontro, seppur telefonico: Francesco, 43enne tecnico Apple di Sesto San Giovanni, ha deciso di farsi avanti, come racconta Carmine Ranieri Guarino su MilanoToday. Anche lui da tempo desiderava sapere di più sul cuore che aveva ricevuto grazie all’ultimo gesto d’amore di Rosa, che aveva assecondato la volontà del figlio di donare gli organi.

Grazie al cuore di Alessandro, Francesco è tornato vivere dopo una “cardiomiopatia dilatativa degenerativa” che gli aveva ingrossato il cuore a dismisura e lo aveva costretto a maggio 2017 a impiantare un sistema di assistenza ventricolare.

In sei mesi sono passato dalla vita alla morte – racconta Francesco a MilanoTodayincontrare qualcuno che sapesse qualcosa sul mio donatore era un piccolo desiderio che avevo paura di realizzare perché temevo che lei potesse essere in qualche modo arrabbiata“.

Ma in Rosa, che ha un cuore grande come quello del figlio, non c’è proprio spazio per la rabbia. “Mi sentirò in debito con lei per tutta la vita – ha detto Francesco – finalmente ho parlato con una madre che mi ha trasmesso un amore estremo per suo figlio. Ho visto la sua forte volontà di poter conoscere chi aveva avuto il cuore di Ale e la sua grande preoccupazione è che il cuore di suo figlio fosse andato a una persona simile a lui”.

Abbiamo parlato un bel po’, gli ho raccontato com’era Ale perché ci tenevo – ha detto Rosa –  gli ho raccontato che era sempre generoso, disponibile e lui mi ha detto «Rosa, sembra che tu stia parlando di me»“. “Poi gli ho raccontato che mamma sono, lui mi ha detto «Questo cuore è scoppiettante» e io gli ho risposto «Mi raccomando trattalo bene»“. 

E infine l’ultima domanda, quella che ogni mamma che ha perso un figlio immaginiamo farebbe: “Gli ho detto – conclude Rosa – «Posso volerti bene?»“.

Indovinate la risposta di Francesco?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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