Rogo Oristanese: Coldiretti, è una strage di bestiame

(ANSA) – CAGLIARI, 27 LUG – Una strage con centinaia di
galline, pecore, mucche e cavalli morti tra le fiamme degli
incendi che hanno devastato 20mila ettari di boschi, uliveti e
pascoli della Sardegna in provincia di Oristano dove è scattata
la solidarietà con la consegna del foraggio per l’alimentazione
agli animali sopravvissuti nelle aziende dove le scorte sono
state distrutte dal fuoco.
    L’iniziativa è della Coldiretti, impegnata in un’azione di
monitoraggio dei danni e di assistenza alle famiglie degli
agricoltori colpiti. “Ai costi economici e sociali si somma una
vera catastrofe ambientale con lecci, roverelle e sughere
secolari andati in fumo in aree dove – sottolinea in una nota la
Coldiretti – saranno impedite anche tutte le attività umane
tradizionali. Un disastro sotto ogni punto di vista con la
distruzione totale delle erbe e delle essenze che sono alla base
dell’alimentazione di pecore e mucche. Per ogni bosco andato in
fiamme – precisa la Coldiretti – ci sono danni all’ambiente,
all’economia, al lavoro e al turismo. Se certamente il divampare
delle fiamme nella macchia mediterranea è favorito dal clima
anomalo con alte temperature e afa, a preoccupare è l’azione dei
piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato
volontariamente. Occorre intervenire subito – sostiene la
Coldiretti – per assicurare la vitalità e la permanenza sul
territorio attraverso il ripristino del potenziale produttivo
agricolo, zootecnico, dei terreni e delle strutture agricole
danneggiati o distrutti. A questo proposito serve subito la
ricognizione dei danni e la rilevazione dei dati per poi
attivare a livello regionale le risorse comunitarie previste dal
piano di sviluppo rurale per sostenere le aziende colpite
dall’incendio”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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