Prima Pagina>Cronaca>Scuola: Azzolina, chiederò altre risorse per recuperi
Cronaca

Scuola: Azzolina, chiederò altre risorse per recuperi

(ANSA) – ROMA, 13 GEN – “E’ condivisibile la preoccupazione
per la quale la sospensione della didattica in presenza,
nonostante gli investimenti del Governo e l’encomiabile impegno
quotidiano di tutto il personale scolastico, possa determinare
un impoverimento degli apprendimenti. Questo si configura come
un problema di particolare serietà, con ricadute non solo sulla
vita del singolo studente ma, più in generale, sul futuro del
nostro Paese”. Lo

Advertisements
ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia
Azzolina rispondendo all’on Piccoli Nardelli in question time
alla Camera.
    “Il Ministero ha posto e pone tutta la necessaria
attenzione”, ha assicurato la ministra Azzolina, secondo la
quale “per conoscere l’effettivo impatto della “perdita degli
apprendimenti” prodotta dalle conseguenze della pandemia ed
intervenire in modo mirato”, è necessario “disporre di dati e
analisi sugli apprendimenti degli studenti. Solo così è
possibile intraprendere un processo di analisi e la
pianificazione di azioni di contenimento dei probabili effetti
negativi determinati dalla pandemia”.
    La ministra ha assicurato che il Ministero sta lavorando con
le istituzioni scolastiche, “rilevando anche gli effetti del
fenomeno della dispersione scolastica, che rischia concretamente
di acuirsi durante l’emergenza che il Paese sta attraversando”.
    E’ stato individuato uno specifico strumento da utilizzare in
presenza di una o più insufficienze: il Piano di apprendimento
individualizzato (PAI). Proprio attraverso il PAI il consiglio
di classe individua, per ciascuna disciplina in cui sono state
manifestate carenze, gli obiettivi di apprendimento da
conseguire, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei
livelli di apprendimento. “Bisogna agire subito. Per questo,
oltre alle risorse da ultimo stanziate nel “decreto ristori” e
nella recente legge di bilancio per il miglioramento formativo e
didattico, chiederò “ulteriori ristori formativi” per potenziare
gli strumenti ricordati e per realizzare, anche con riferimento
al primo ciclo di istruzione, iniziative di integrazione,
recupero e sostegno degli apprendimenti, finalizzate alla
riduzione del gap formativo derivante dal prolungato ricorso
all’attività didattica a distanza”, ha concluso Azzolina.
    (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Advertisements

Rispondi