La sentenza europea Ux riconosce ai magistrati onorari lo status di magistrati europei e lavoratori dipendenti. Eppure, l’Italia non la applica e continua a non riconoscere loro i diritti giuslavoristici come si legge nell’articolo (fonte): Le risorse ci sono e lo impone l’Europa: i magistrati onorari vanno regolarizzati
Eppure il Governo omette di menzionare questa componente imprescindibile della magistratura, non intendendo nella maniera più assoluta applicare la sentenza della CGUE, né adeguarsi a quanto richiesto dalle istituzioni politiche sovranazionali che riconoscono loro i pieni diritti giuslavoristi, funzionali a garantire l’indipendenza e l’autonomia nell’ espletamento degli incarichi.
In Italia la questione può essere considerata ed attenzionata verso l’accoglimento e l’ottemperanza di questa sentenza solo se si potesse avere riguardo ed attenzione alle possibili ed eventuali problematiche di quella magistratura onoraria composta da avvocati che di mattina esercitano questo ruolo onorario e di pomeriggio svolgono la professione di avvocati.
Infatti, al riguardo dovrebbe, per loro, prima di dare ottemperanza alla sentenza della CGUE, fornirsi effettiva dimostrazione dell’assoluta obiettiva assenza di ogni tipo e genere di conflitto di interesse partendo dall’appurare che pur non svolgendo formalmente l’attività processuale di avvocato nella circoscrizione ove operano come magistrati onorari, di fatto avendo a che fare – presso la medesima circoscrizione in cui svolgono la funzione onoraria- con una platea di propri clienti , non si rilevino atti processuali incoati col nome, solamente formale, di un’altro avvocato.
La CGUE, ad esempio, sa che il giudice di pace Dott. X di Roma, è avvocato che esercita la professione ? La CGUE è certa, e per questo in grado di garantire, che il giudice di pace dott. X di Roma non rappresenta e difende ne indirettamente e ne di fatto, propri clienti presso il Tribunale di Roma?
Il dubbio, ad esempio, verso questo possibile ed eventuale conflitto di interesse non si pone certamente verso nessun Magistrato Togato
Ma si può equiparare, ad esempio, il “Giudice Falcone” quale dipendente dello Stato col giudice di pace Dott. X di Roma?
Logicamente è auspicabile stabilizzare la magistratura onoraria rispetto a tutte quelle persone che non hanno svolto l’attività di avvocato durante il periodo in questione e se l’hanno svolto, purché sia certo, per quest’ultimi, che non siano rilevabili, neppure di fatto, situazioni di conflitto di interesse e sempre che, tutti, partecipino ad un concorso pubblico riservato alla categoria dei magistrati onorari, tenuto conto che i Magistrati Ordinari lo diventano tali, dopo un concorso pubblico superato con prove scritte ed orali estremamente selettivo, importante ed altamente intrinseco di sacrifici e tanto studio .
In caso contrario avverrebbe quello che purtroppo di aberrante è capitato a talune persone che dalla sera alla mattina si sono ritrovate, passando da un incarico ” di tipo onorario” e senza concorso, nel ruolo dirigente della P.A.
L’amministrazione della giustizia e uno dei pilastri più importanti delle istituzioni democratiche di un paese: il CSM saprà certamente bene e meglio far valere e tutelare il prestigio ed il valore incommensurabile della categoria dei Magistrati.












