
Un maresciallo dei carabinieri è stato ucciso in una sparatoria questa mattina a Cagnano Varano, in provincia di Foggia. La vittima, Vincenzo Carlo Di Gennaro, è un maresciallo dell’Arma di 47 anni orignario di San Severo ed era il vicecomandante della stazione del paese. Secondo quanto ricostruisce la Gazzetta del Mezzogiorno, sarebbe stato colpito a un posto di blocco.
Una pattuglia dei carabinieri ha fermato per un controllo un’auto con a bordo un pregiudicato che avrebbe sparato con una pistola colpendo a morte il maresciallo e ferendo un altro militare di 23 anni in modo non grave. Ha poi tentando la fuga ma è stato bloccato e portato in caserma.
Secondo la ricostruzione di Foggia Today, a sparare a bruciapelo a Di Gennaro e al suo collega sarebbe stato un 64enne con precedenti per droga.
Le reazioni
“Una preghiera per Vincenzo, un pensiero alla sua famiglia e ai suoi colleghi, il mio impegno perché questo assassino non esca più di galera e perché le forze dell’ordine lavorino sempre più sicure, protette e rispettate” ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini esprimendo il suo cordoglio per la morte del carabiniere 45enne in servizio nella caserma di Cagnano Varano.
“Questa mattina durante un ordinario controllo, nella piazza principale di Cagnano Varano, un criminale ha estratto una pistola e ha sparato contro due nostri Carabinieri. Uno di loro, un maresciallo, è deceduto; l’altro è rimasto ferito ed è in ospedale” ha scritto su Facebook Luigi Di Maio, “Questo omicidio non ha colpito solo due servitori dello Stato, ma l’intero Stato. Chi tocca un Carabiniere tocca lo Stato, tocca ognuno di noi. Ora basta, ci sarà una reazione!”.
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it.
Se invece volete rivelare informazioni su questa o altre storie, potete scriverci su Italialeaks, piattaforma progettata per contattare la nostra redazione in modo completamente anonimo.
